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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title>News I-town</title><description>News del sito di progetto I-town</description><link>http://bus-itown.eu/</link><item><title>E' ON LINE LA NEWSLETTER N.7 </title><description><![CDATA[<br>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/53</link><pubDate>2017-08-31 00:00:00</pubDate></item><item><title>Final Conference del progetto europeo BUS I-TOWN – Milano, 20 Luglio 2017  “EFFICIENZA ENERGETICA E EDILIZIA SOSTENIBILE”                </title><description><![CDATA[<div><span style="color: inherit;">Il 20 Luglio si terrà a Milano, presso la sede di Assistal partner del progetto, la Conferenza Finale del progetto Build Up Skills I-TOWN, avviato il 1° Settembre 2014 e che si chiuderà il prossimo 31 Agosto 2017, durante la quale saranno presentati i risultati del progetto.</span><br></div><div>L’evoluzione costante di sistemi tecnologici, approcci e normative, in un contesto nel quale “Efficienza” è la nuova parola d’ordine, implica una necessaria attenzione nei confronti delle conoscenze e competenze degli operatori del settore delle costruzioni.</div><div>Il progetto BUILD UP SKILLS I-TOWN – Italian Training qualificatiOn Workforce in buildiNg, ha avuto l'obiettivo di creare e aggiornare programmi di formazione per la qualificazione dei lavoratori specializzati nei settori dell'efficienza energetica e dell'energia rinnovabile, attraverso processi evolutivi che generino competenze di alta qualità e favoriscano il raggiungimento degli obiettivi comunitari di contenimento energetico e tutela ambientale.</div><div>Il convegno, attraverso una panoramica della normativa vigente in materia di efficienza energetica negli edifici, affronterà il tema della qualificazione delle &nbsp;professioni &nbsp; non &nbsp; regolamentate per l’energia nonché gli strumenti e le metodologie didattiche innovative a supporto della formazione e qualificazione delle maestranze edili ed impiantistiche.</div><div><br></div><div><span style="font-weight: bold;">“EFFICIENZA ENERGETICA E EDILIZIA &nbsp; SOSTENIBILE: gli skills per il settore delle costruzioni”</span></div><div><br></div><div>ASSISTAL</div><div>VIA RESTELLI 3 - MILANO</div><div><span style="color: inherit;"><br></span></div><div><span style="color: inherit;">Data: 20 Lug 2017</span><br></div><div><br></div><div>Ore 10.00 – Registrazione partecipanti e welcome coffee</div><div>Ore 10.30 Saluti</div><div>Ore 10.45 La disciplina per l’efficienza energetica degli edifici di Regione Lombardia</div><div>Mauro Brolis – Infrastrutture Lombarde SpA</div><div>Ore 11.15 La normativa sulle professioni non regolamentate</div><div>Antonio Panvini – Comitato Termotecnico Italiano</div><div>Ore 11.45 Disciplina in materia di efficienza energetica nell’edilizia: stato di fatto e problematiche</div><div>Fabio Bonalumi – Consigliere del Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati delle Province di Milano e Lodi</div><div>Ore 12.15 Strumenti e metodologie innovative per la formazione in edilizia</div><div>Marco Filippi – Professore Emerito del Politecnico di Torino</div><div>Ore 12.45 L’esperienza del Progetto I-TOWN</div><div>Giovanni Carapella – Coordinatore del progetto I-TOWN</div><div>Ore 13.00 Dibattito e chiusura lavori</div><div><br></div><div>ISCRIZIONI E REGISTRAZIONI</div><div><br></div><div>La partecipazione è gratuita, previa registrazione online al link:</div><div><a href="https://docs.google.com/forms/d/1lnpU5ahyOgwUVvvg4zAcpzH-_oh3RyH81fuxOthaACY/edit?ts=59633f4" target="_blank">https://docs.google.com/forms/d/1lnpU5ahyOgwUVvvg4zAcpzH-_oh3RyH81fuxOthaACY/edit?ts=59633f4</a></div><div><br></div><div><span style="color: inherit;">&nbsp;</span><br></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/52</link><pubDate>2017-07-11 00:00:00</pubDate></item><item><title>Si conclude  a Rotterdam, con il 10^ meeting di scambio, il programma Build up SKills</title><description><![CDATA[<div><p style="margin-bottom: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Helvetica;">Let's build changes!&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Helvetica;">Con questa parola d'ordine lanciata dalle istituzioni europee Si conclude&nbsp; a Rotterdam, con il 10^ meeting di scambio, il programma Build up SKills. Un'iniziativa finanziata dall'UE coordinata da EASME e finalizzata a sostenere il settore delle costruzioni, in particolare le PMI, nell'innovazione legata alla sostenibilità e all'efficienza energetica, a partire dalla formazione dei lavoratori, i blue collars.&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Helvetica;">Il Consorzio I-Town ha partecipato all'iniziativa con il Formedil coordinatore del progetto e il Politi. I-Town è stato ufficialmente presentato da Elisa Sirombo del Politecnico di Torino, nel corso del meeting di Rotterdam ai rappresentanti delle istituzioni comunitarie e degli altri 27 progetti BUS e Horizon 2020 finanziati nei vari paesi europei. I-town si concluderà a fine agosto e le prossime settimane saranno dedicate a completare le azioni di diffusione e la costruzione della piattaforma e-learning, già online, con ulteriori materiali e supporti didattici. Un lavoro durato tre anni, condotto sotto lo sguardo vigile dell'EASME, un'occasione unica per riflettere sui cambiamenti nelle costruzioni, nelle imprese, sui cantieri, nella professionalità richiesta ai lavoratori. E riflettere insieme, a partire da contesti nazionali diversi, per affrontare problematiche simili, sovente identiche.&nbsp;</p>
<p style="margin-bottom: 0px; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Helvetica;">Un grazie a tutti i partner di I-Town che hanno collaborato con Formedil : Ance, Assistal, Ecipa CNA, Sinergie, Renael e le due prestigiose università Politecnico di Torino e Universita di Napoli Federico II. Un grazie particolare a tutte le scuole edili italiane che hanno collaborato partecipando a tutte le fasi di questo progetto europeo con competenza e interesse.</p></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/51</link><pubDate>2017-05-31 00:00:00</pubDate></item><item><title>Bus.Trainers - Lisbon, 18th may 2017 - INFO DAY on Buildup Skills in Europe</title><description><![CDATA[<div><span style="font-weight: bold;">Venue:</span></div><div>LNEG – Laboratório Nacional de Engenharia e Geologia</div><div>Estrada do Paço do Lumiar, 22, 1649-038 Lisboa (Portugal)</div><div>Dissemination Event (INFODAY) – Edifício C – r/c&nbsp;</div><div>Partnership meeting – Edifício Solar XXI – Sala Polivalente- r/c</div><div><hr></div><div><span style="font-weight: bold;">Agenda:</span></div><div>Thursday 18th May 2017</div><div>09:00&nbsp;<span style="color: inherit;">WP9. DISSEMINATION EVENT&nbsp;</span></div><div><span style="color: inherit;">INFO DAY on BUILDUP SKILLS IN EUROPE&nbsp;</span></div><div><br></div><div>Initiatives in South Europe to build up green skills: BuS projects in Portugal, Spain, Italy, Greece and Malta</div><div>09:00&nbsp;<span style="color: inherit;">Roll-ups/posters installation by partners</span></div><div>09:45&nbsp;<span style="color: inherit;">Reception of participants at LNEG campus</span></div><div>10:00&nbsp;<span style="color: inherit;">Welcome to all audience. Opening speech by LNEG</span></div><div>10:15&nbsp;<span style="color: inherit;">BuS.Trainers project presentation by leading institution (FLC)</span></div><div><br></div><div>Stakeholders’ engagement. Sector Skills Alliance pledge</div><div>Questions and acknowledgments</div><div>11:00&nbsp;<span style="color: inherit;">Exhibition of build-up skills projects by all partners (LNEG, CENFIC, FLC, UV, FORMEDIL, CRES, MIEMA)</span></div><div>13:00&nbsp;<span style="color: inherit;">FORMEDIL will present the BUS I-TOWN projesct&nbsp;</span></div><div>End of the workshop&nbsp;</div><div><br></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/50</link><pubDate>2017-05-18 00:00:00</pubDate></item><item><title>Bari. Presso il Formedil Bari, Corso sperimentale I-Town come "Operatore Elettrico ed elettronico"</title><description><![CDATA[Nei giorni 3,7,10,11,19,20 e 21 aprile &nbsp;si svolgerà presso la sede del Formedil Bari il corso sperimentale I-town per Operatore Elettrico ed elettronico]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/44</link><pubDate>2017-04-03 00:00:00</pubDate></item><item><title>Brescia. Presso l'ESEB, Corso sperimentale I-Town “Edifici ad alte prestazioni"</title><description><![CDATA[Nei giorni 31 marzo &nbsp;7, 14 e 21 aprile si svolgerà presso l’ESEB, Ente Sistema Edile Brescia il corso sperimentale I-town &nbsp;“Edifici ad alte prestazioni"]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/45</link><pubDate>2017-03-31 00:00:00</pubDate></item><item><title>Chieti. Presso l’Ente Scuola Edile CPT di Chieti il corso sperimentale I-Town come "Operatore edile, Isolamento termico e cappotto"</title><description><![CDATA[Nei giorni 29,30 e 31 marzo si svolgerà presso ’Ente Scuola Edile CPT di Chieti il corso sperimentale I-Town come "Operatore edile, Isolamento termico e cappotto"]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/46</link><pubDate>2017-03-29 00:00:00</pubDate></item><item><title>Torino. Al via, presso l’Ente F.S.C.,  il Corso sperimentale I-town per Impiantisti termoidraulici</title><description><![CDATA[<p><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px;">Nei giorni 23, 24, 28 ,31 marzo&nbsp;</span><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px;">dalle ore 8,30 alle 12,30</span><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px;">&nbsp;si svolgerà presso l’ente bilaterale del settore edile&nbsp;F.S.C. d Torino il corso sperimentale I-town per Impiantisti termoidraulici,&nbsp;</span><span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 15px;">rivolto agli allievi del corso operatore edile</span></p><p><br></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/43</link><pubDate>2017-03-23 00:00:00</pubDate></item><item><title>Vicenza. Presso il Centro Edile Andrea Palladio, Corso sperimentale I-Town come "Operatore Elettrico ed elettronico"</title><description><![CDATA[Nei giorni 20, 23, 27 e 29 &nbsp;marzo si svolgerà presso&nbsp;il Centro Edile Andrea Palladio, Corso sperimentale I-Town come "Operatore Elettrico ed elettronico"]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/49</link><pubDate>2017-03-20 00:00:00</pubDate></item><item><title>Cuneo. Presso l’ESE di Cuneo il  Corso sperimentale I-Town come "Operatore Impiantista per efficienza energetica"</title><description><![CDATA[Nei giorni 16, 21 e 29 &nbsp;marzo si svolgerà presso l’ESE di Cuneo il &nbsp;Corso sperimentale I-Town come "Operatore Impiantista per efficienza energetica"]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/47</link><pubDate>2017-03-16 00:00:00</pubDate></item><item><title>il 9 marzo a Roma si terrà il convegno organizzato da ANCE  "La qualificazione degli operatori per il green building"</title><description><![CDATA[<p align="LEFT"></p>
<font size="3"><p>«La qualificazione degli operatori per il green building», è il primo di tre seminari in cui si affronteranno gli obiettivi della sostenibilità in edilizia in relazione alle strategie nazionali ed europee e ai relativi strumenti di cui l’Italia si è dotata. </p>
<p>I prossimi appuntamenti riguarderanno il Green Procurement e il progetto Casa Italia, la messa in sicurezza del patrimonio edilizio e ambientale del Paese. </p>
<p>Le iniziative seminariali sono il frutto dell’interazione dei progetti realizzati con il contributo dei programmi Europei Build Up Skill Pillar1, Build Up Skills Pillar2, Erasmus Plus</p></font>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/42</link><pubDate>2017-03-03 00:00:00</pubDate></item><item><title>È online la newsletter BUILD UP The European Portal for Energy Efficiency in Buildings - January 2017</title><description><![CDATA[<p><a href="http://reporting.gopa-cartermill.com/t/ViewEmail/y/043AF9AFF7D5C705/7A83896640C7E941DBC23BD704D2542D" target="_blank">http://reporting.gopa-cartermill.com/t/ViewEmail/y/043AF9AFF7D5C705/7A83896640C7E941DBC23BD704D2542D</a></p><p><br></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/41</link><pubDate>2017-01-31 00:00:00</pubDate></item><item><title>E' ONLINE LA NEWSLETTER N.05- novembre 2016</title><description><![CDATA[<br>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/40</link><pubDate>2016-11-25 00:00:00</pubDate></item><item><title>Reggio Emilia. Presso il RES Edili Reggio Emilia, Corso sperimentale I-Town "Efficienza energetica e costruzione sostenibile ediz. 1"</title><description><![CDATA[Nei giorni 23 novembre e 1 dicembre &nbsp;dalle ore 8,30 alle 12,30 si svolgerà presso&nbsp;il RES Edili Reggio Emilia, Corso sperimentale I-Town "Efficienza energetica e costruzione sostenibile ediz. 1"]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/48</link><pubDate>2016-11-23 00:00:00</pubDate></item><item><title>ANDIL e CONFINDUSTRIA CERAMICA presentano al SAIE di Bologna "La casa mediterranea" un modello abitativo energicamente efficiente e sicuro</title><description><![CDATA[<div>ANDIL e CONFINDUSTRIA CERAMICA presentano al SAIE di Bologna La casa mediterranea, un modello abitativo energeticamente efficiente, sicuro, che considera come elementi chiave gli aspetti legati alla cultura e alla particolarità del nostro territorio ed in generale di tutto il bacino del Mediterraneo. La casa mediterranea è vivere con le finestre aperte, è godere della vista, è luce naturale, è il calore e l’eleganza di ceramica e laterizi.</div><div>Nella Piazza del Laterizio e della Ceramica, al pad. 26, saranno declinati i 7 punti del Manifesto della Casa Mediterranea: 1. Riqualificare il patrimonio abitativo attraverso la rigenerazione urbana | 2. Un modello fortemente legato al contesto ambientale | 3. Energicamente efficiente, confortevole e salubre | 4. Una casa sicura e anti-sismica grazie al laterizio evoluto | 5. Arricchita da materiali ceramici innovativi e funzionali | 6. Basata sull'economia circolare e pronta alla progettazione digitale | 7. L'appeal internazionale del made in Italy.</div><div>Gli eventi della piazza del Laterizio e della Ceramica</div><div>I temi saranno anche oggetto di appositi convegni (previsti crediti formativi, richiesta la registrazione):</div><ul><li><span style="font-weight: bold;">mercoledì 19 ottobre [15:00 - 17:30] - Sala Notturno - Centro servizi blocco D</span>  Garantire Sicurezza Sismica: tradizione ed innovazione nella progettazione delle tamponature in laterizio nei telai in c.a&nbsp;<span style="color: inherit;">in collaborazione con Università di Napoli/RE Luis, ISI, Università di Pavia/EU Centre, Università di Padova - coordinano Andrea Dari e Guido Magenes</span></li><li><span style="font-weight: bold;">giovedì 20 ottobre [09:30 - 13:00] - SAIE Academy Sala A - Padiglione 26</span>  La Casa Mediterranea e le coperture: risparmio energetico e comfort&nbsp;<span style="color: inherit;">in collaborazione con la rivista 'Costruire in Laterizio', Centro Ceramico, Università di Bologna, Università Pol. delle Marche ed Università di Modena - coordina N. Lantschner</span></li><li><span style="font-weight: bold;">giovedì 20 ottobre [14:30 - 17:30] - SAIE Academy Sala A - Padiglione 26</span>  La Casa Mediterranea e i CAM (Criteri Ambientali Minimi) per gli 'appalti verdi’&nbsp;<span style="color: inherit;">in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente, Università Pol. delle Marche e ICMQ - coordina N. Lantschner</span></li><li><span style="font-weight: bold;">venerdì 21 ottobre [09:30 - 12:30] - SAIE Academy Sala A - Padiglione 26</span>  La Casa Mediterranea e il BIM: l'evoluzione digitale dell’edilizia&nbsp;<span style="color: inherit;">in collaborazione con la rivista 'Costruire in Laterizio', Politecnico di Milano, Università Pol. delle Marche - coordina Livia Randaccio</span></li><li><span style="font-weight: bold;">Anteprima sulle novità 2016 Piazza del Laterizio e della Ceramica</span></li></ul><div>In collaborazione con il team del Politecnico di Milano - coordinato dai Proff. Giuseppe Di Giuda e Valentina Villa, con Marco Caso - impegnato nello sviluppo della metodologia BIM e nell’applicazione della “realtà aumentata” all’informazione tecnica di sistemi e materiali da costruzione, sarà riservato un apposito corner della piazza alla visualizzazione informativa con realtà aumentata di un edificio in laterizio e dei suoi dettagli costruttivi corredati da requisiti specifici e modalità di posa. Un componente del team di ricerca assisterà i visitatori in questa nuova esperienza di visualizzazione simulata, che presto caratterizzerà significativamente la digitalizzazione delle opere edili.</div><div><br></div><div>Città minime è una ricerca fotografica di Matteo Mezzadri sullo spazio che gran parte delle persone abitano. Uno spazio urbano riconoscibile nelle sue strutture essenziali: i palazzi, le strade, gli alberi, ma osservato attraverso uno sguardo altro, che lo stravolge e lo reinventa.</div><div>Il fotografo in questo suo recentissimo progetto tutt'ora aperto, mette a nudo la città, ne estrae la materia prima – il mattone – per creare uno scenario verosimile, una visione artefatta ma familiare, che lascia scorrere lo sguardo tra fori che sono finestre, pozzanghere che sono gocce, oscurità che sono luci spente e fumo.</div><div><br></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/39</link><pubDate>2016-10-10 00:00:00</pubDate></item><item><title>Dieci mosse per cambiare il DNA delle costruzioni. Alla Construction Conference 2016 in 800 per capire come affrontare le trasformazioni del mercato dell’edilizia</title><description><![CDATA[<div style="text-align: justify; ">Il 23 a Udine Civiltà di Cantiere, con la prima edizione di Construction Conference, ha mosso i primi passi per cambiare il DNA del costruire. Senza nuove leggi, senza investimenti, ma solo con 10 semplici mosse si può creare trasformazione e innovazione all’interno del mondo imprenditoriale italiano.Il Manifesto di Civiltà di Cantiere presentato nel corso della manifestazione declina 10 step necessari a chi vuole essere competitivo nella stagione della 4° rivoluzione industriale.&nbsp;</div><div style="text-align: justify; "><br></div><ol><li style="text-align: justify;">Accettare di misurarsi con il cambiamento?</li><li style="text-align: justify;">Riconoscere innovazione e ricerca come fattori strategici di competizione?</li><li style="text-align: justify;">Valorizzare le potenzialità della rivoluzione digitale?</li><li style="text-align: justify;">Individuare le competenze chiave?</li><li style="text-align: justify;">Considerare strategici l’aggiornamento e la formazione?</li><li style="text-align: justify;">Adottare un modello aziendale e produttivo sostenibile?</li><li style="text-align: justify;">Aprirsi a nuovi modelli di business?</li><li style="text-align: justify;">Identificare il posizionamento nel mercato?</li><li style="text-align: justify;">Assumere un approccio inclusivo, aperto e collaborativo, in una logica di rete?</li><li style="text-align: justify;">Dotarsi di strumenti di garanzia verso committenze e clienti finali.</li></ol><div style="text-align: justify;">“Per essere competitivi abbiamo già gli strumenti necessari, non serve cercare scuse all’esterno – ha dichiaratoAlfredo Martini, fondatore di Civiltà di Cantiere. Si tratta di cambiare prospettiva, mentalità, visione. In questo nuovo scenario, dove i paradigmi di riferimento culturale sono completamente diversi rispetto a quelli che hanno guidato il mercato edilizio e le relazioni tra domanda ed offerta da oltre cinquant’anni, le imprese devono modificare in gran parte la loro natura. Devono scegliere dove posizionarsi, comprendere che il rapporto con la clientela deve necessariamente essere diverso, che i parametri di valutazione saranno sempre più orientati verso una comprensione e una valutazione delle prestazioni e dei servizi a valore aggiunto. Grazie alla rivoluzione tecnologica e ai nuovi media il “cliente” è più consapevole e ha nuovi strumenti per valutare e scegliere”.Construction Conference è stata organizzata in collaborazione con le Giornate nazionali della formazione in ediliziapromosse dal Formedil, l’ente di coordinamento nazionale delle scuole edili del Sistema Bilaterale delle Costruzioni (SBC). Il tema della formazione è stato affrontato durante un dibattito a cui hanno partecipato, il pomeriggio del 23 settembre, Vladimir Nanut, Dean of MIB School of Management di Trieste, l’architetto Mario Panizza Rettore di Roma Tre, Massimo Calzoni, Presidente del Formedil e Alessandro Genovesi nuovo Segretario generale della Fillea CGIL.</div><div style="text-align: justify;"><br></div><div style="text-align: justify;">Non basta chiarire “cosa” va fatto, bisogna anche individuare “come” farlo. La ricetta è inutile senza gli ingredienti giusti. Construction Conference è stata una due giorni (23 e 24 Settembre) di confronto per guidare le imprese e i professionisti del settore delle costruzioni verso il cambiamento che li aspetta attraverso alcuni interventi utili ad assumere consapevolezza di quello che il mercato offre in termini di possibilità economica, di servizi, di potenzialità e strumenti. Alla fine della seconda giornata di lavori è stato Paolo Coppola, Consigliere Politico per l’Agenda Digitale del Ministro per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione, a lanciare un monito ai tanti giovani presenti alla Conferenza: “Per essere innovativi bisogna essere prima di tutto disobbedienti. Allora siate disobbedienti.”</div><div style="text-align: justify;"><br></div><div style="text-align: justify;">Nel corso delle due giornate sono intervenuti per dare informazioni e spunti alle oltre 800 persone presenti, tra gli altri, Marco Panara, giornalista de La Repubblica, Paolo Conti di Accenture Italia e Thomas Miorin, fondatore di Re-Build Italia, Paolo Zilli dello studio Zaha Hadid Architects, Stefano Schiavon dell’Università di Berkeley e Alessandra Segantini dello studio C+S.</div><div style="text-align: justify;"><br></div><div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Servizi invisibili – velocità e interconnessione cambiano i paradigmi economici</span></div><div style="text-align: justify;">Panara ha subito ricostruito lo scenario del nostro futuro lavorativo presentando i dati del Future of Jobs Report elaborato dal World Economic Forum, secondo cui “nelle principali economie saranno cancellati oltre 5 milioni di posti di lavoro. Cinque milioni è il netto tra i 7 milioni che scompariranno soprattutto nei lavori d’ufficio, nelle produzioni manifatturiere e nell’edilizia e i due milioni di posti di lavoro che saranno creati nelle attività manageriali, finanziarie, informatiche, commerciali ed educative. Poi, come è avvenuto nelle rivoluzioni industriali passate, si creeranno nuovi posti, ma c’è un gap temporale tra la distruzione di lavoro obsoleto e la creazione di lavoro nuovo.” Secondo marco Panara la 4° rivoluzione industriale sarà caratterizzata da due elementi cardine: la velocità e l’interconnessione. “Si vedono già i vincitori probabili di questa epocale trasformazione. La platform economy, i vari Facebook, AirBnB, Uber, Amazon, sono tutti americani, imprese giovani che stanno cambiando il modello di capitalismo: Amazon, il più grande mercante del pianeta, non possiede un solo negozio, Uber una sola autovettura, AirBnB neanche una stanza d’albergo. E sono i leader globali nel commercio, nel trasporto urbano degli individui e nell’ospitalità.”</div><div style="text-align: justify;"><br></div><div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Living Service: la nuova frontiera del digitale per l’edilizia secondo Accenture</span></div><div style="text-align: justify;">Paolo Conti, di Accenture Digital Italia, ha esordito con una riflessione sul tema del cambiamento epocale che stiamo vivendo.”Il decennio attuale sta segnando l’avvento degli ambienti connessi e dell’Internet of Things, in un contesto sottoposto alla spinta di due forze imperanti: la digitalizzazione di tutto, prodotti costruiti con tecnologia intelligente e connessi in rete, e le aspettative “liquide” dei consumatori, con bisogni mutevoli e sempre alla ricerca della migliore esperienza.” Alla base delle nuove tendenze, secondo Accenture, c’è una spinta continua verso i Living Services: una nuova generazione di servizi digitali evoluti, in grado di apprendere e adattarsi in tempo reale alle esigenze degli utenti e del contesto d’utilizzo.” Oggi siamo in grado di combinare le nuove tecnologie per offrire un nuovo livello di intelligenza, rivoluzionando la nostra capacità di creare servizi interessanti, in grado di trasformare il nostro modo di vivere rimuovendo l’esecuzione di compiti banali e anticipando le nostre esigenze. Ad esempio, in casa si potrà regolare il riscaldamento, l’intensità della luce o il volume della musica adattandosi alle preferenze delle persone presenti nella stanza, prendendo in considerazione variabili quali il tempo, la temperatura e il modello riguarderanno tutti i settori dei servizi alla persona (sanità, trasporti, assicurazioni, utilities, sicurezza, finanza, commercio), richiedendo un ripensamento anche degli edifici e delle infrastrutture al fine di adeguare il palcoscenico alle future esigenze.”</div><div style="text-align: justify;"><br></div><div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Thomas Miorin: Verso il cantiere 4.0</span></div><div style="text-align: justify;">Non solo economia, i servizi passano, per il settore delle costruzioni, soprattutto dall’industria e dal cantiere. Thomas Miorin, ideatore di RE – Lab e “guru” per coloro che lavorano in edilizia, ha presentato nel corso di Construction Conference alcuni dati importanti per capire la trasformazione che le costruzioni stanno vivendo. Secondo Miorin “Diverse sono le cause che stanno portando a questo radicale processo di trasformazione. Una nuova domanda, innanzitutto: il volume delle nuove abitazioni prodotte è infatti calato drasticamente (tornando ai livelli degli anni ’50) e pesa meno del 9 per cento sul totale del settore. Ben il 72 per cento del valore è invece recupero edilizio e manutenzione, di cui poco meno della metà ordinaria: una fetta importante dell’edilizia si sta trasformando quindi in servizi con tutto ciò che questo comporta. Nuovi protagonisti, nuovi contratti, nuova finanza, nuove competenze. Tuttavia il fenomeno che più segnerà l’evoluzione dell’edilizia è l’industrializzazione. Se si pensasse all’edificio come a un prodotto industriale, si potrebbe dire che nel suo ciclo di vita le fasi di ingegnerizzazione e assemblaggio, finitura e gestione post vendita presentano ampi margini di efficientamento.” Le misure di questa prospettiva sono già previste: 20-60-20. 20 per cento sarà la quota che rimane di edilizia tradizionale, 60 per cento sarà la quota di prefabbricazione mentre il restante 20 per cento sarà occupato dalle costruzioni speciali. Una fortissima crescita per il settore della prefabbricazione, che passerà da una presenza limitata (già al 12 per cento nel Regno Unito) a essere il sistema costruttivo più adottato.</div><div style="text-align: justify;"><br></div><div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Stefano Schiavon e i nuovi protocolli qualitativi per gli edifici</span></div><div style="text-align: justify;">E’ stato Stefano Schiavon, assistant professor presso UC Berkeley a parlare dei nuovissimi protocolli qualitativi come fattori guida per una nuova edilizia. Come nel caso del del Well Building Standard, lanciato di recente negli Stati Uniti e che costituisce uno degli ambiti della ricerca dell’università della California. “si tratta di un metodo per misurare, certificare e monitorare le caratteristiche dell’ambiente costruito che hanno un impatto sulla salute umana e il benessere. Lo standard Well promuove l’attività fisica negli edifici attraverso tecnologie e design che coniugano architettura e fitness e sono in grado di integrare l’esercizio fisico nelle attività quotidiane svolte all’interno degli ambienti costruiti. In un edificio certificato Well l’attività fisica diventa parte integrante della routine quotidiana e la promozione del benessere fisico è uno dei parametri che identificano un edificio sano, produttivo e confortevole pensato sui bisogni e sul benessere dell’utente.”</div><div style="text-align: justify;"><br></div><div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">RELAXXI: il benessere al centro di un modello costruttivo</span></div><div style="text-align: justify;">La soddisfazione delle esigenze in una logica di benessere costituisce una delle linee guida della progettazione e della tipologia abitativa perseguita da un architetto – imprenditore come Mauro Cazzaro che a Udine ha illustrato la rilevanza di un approccio nuovo al costruire fatto di una meticolosa attenzione alle esigenze di ogni specifica utenza e verso la qualità a 360 gradi. La casa di riposo realizzata da RELAXXI del gruppo Cazzaro costruzioni costituisce un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. “Le case di riposo – sottolinea Cazzaro – sono spesso anguste, poco luminose. Si presta poca o nulla attenzione ai colori, alla dimensione degli spazi. A guidare sono logiche meramente economiche e l’idea che queste case siano l’anticamera della morte e non meritino investimenti e soluzioni per alti livelli di comfort. Il nostro approccio è stato opposto: al centro abbiamo messo il tema della luce. E ciò ha voluto dire progettare in questa direzione fin dalla scelta delle strutture in cemento armato. La soluzione ad armatura post tesa ci ha consentito di raggiungere due obiettivi: maggior velocità di esecuzione e possibilità di avere più spazi vuoti e quindi più vetrate e tanta luce, che fa della nostra casa un ambiente che invita alla vita.”</div><div style="text-align: justify;"><br></div><div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Paolo Zilli presenta City Life Milano</span></div><div style="text-align: justify;">Paolo Zilli, Senior Associate dello studio Zaha Hadid, ha presentato le ultime opere realizzate in Italia offrendo chiavi di lettura non soltanto estetiche e funzionali, ma orientate ad aspetti fortemente collegati ai più recenti processi di innovazione tecnologica, che chiamano in causa da un lato la digitalizzazione e dall’altro l’ingegnerizzazione. In particolare al centro della riflessione è collocata la progettazione/costruzione della torre City Life a Milano evidenziando la grande importanza di un lavoro integrato, reso possibile da una forte condivisione dei dati attraverso il ricorso ad avanzati sistemi digitali, che ha consentito di realizzare un progetto innovativo nel rispetto dei tempi e del budget previsti. Zilli è convinto che “Il ricorso a una digitalizzazione spinta, accompagnata da un’adeguata formazione sul campo di tutti gli attori coinvolti, non solo attraverso la gestione con software BIM e parametrici, ma anche grazie al controllo delle geometrie monitorato con sistemi automatici di tracciamento hanno dimostrato che, anche in Italia, il settore delle costruzioni è maturo per accogliere metodologie innovative di gestione del cantiere e della produzione architettonica.”</div><div style="text-align: justify;"><br></div><div style="text-align: justify;"><span style="font-weight: bold;">Educare allo spazio, uno spazio per educare</span></div><div style="text-align: justify; ">Le scuole progettate dallo studio C+S Architects, con sede a Treviso e a Londra, sono “come semi di spazio pubblico aperto e trasformabile. Colorati, aperti, trasparenti manifesti di un approccio sostenibile per accogliere i bambini e la comunità circostante.” Attraverso una serie di strategie di progettazione, Maria Alessandra Segantini interroga il layout convenzionale degli edifici scolastici permettendo loro di aprirsi a un uso pubblico oltre il canonico orario scolastico. La strategia progettuale integra parametri diversi come la psicologia, la filosofia, la sociologia come aspetti che necessariamente devono accompagnare l’ideazione di una struttura educativa.</div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/38</link><pubDate>2016-09-23 00:00:00</pubDate></item><item><title>È online la newsletter  BUILD UP The European Portal for Energy Efficiency in Buildings - Agosto 2016</title><description><![CDATA[<p><a href="http://buildup.cmail20.com/t/ViewEmail/r/CF7463642C9912C52540EF23F30FEDED/A4FC5C29ABAAE7C44D402EFBD42943A3" target="_blank">http://buildup.cmail20.com/t/ViewEmail/r/CF7463642C9912C52540EF23F30FEDED/A4FC5C29ABAAE7C44D402EFBD42943A3</a></p><p>In this issue:</p><ul><li>Case of the Month</li><li>Horizon 2020 Energy Efficiency Info Day</li><li>Promotion of best practices in NZEBs</li><li>News from our Partners: eu.bac</li><li>Reaching cost-optimal levels of minimum energy performance requirements</li><li>QUANTUM project</li><li>Events</li></ul>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/36</link><pubDate>2016-08-25 00:00:00</pubDate></item><item><title>Ancoraggi per lavori in quota, la nuova guida multilingue Inail </title><description><![CDATA[<div>Continuano le pubblicazioni Inail dedicate alla sicurezza cantieri caratterizzate da immagini ad alta risoluzione e descrizioni sintetiche in varie lingue.&nbsp;</div><div>Considerata la frequente presenza di personale straniero e considerate le particolari tipologie di azioni svolte in cantiere, è consigliabile un tipo di comunicazione incisiva ed efficace, che consenta l’acquisizione rapida degli elementi di base per l’incolumità del singolo lavoratore e degli altri.</div><div>In allegato la guida agli ancoraggi per lavori in quota, che ha lo scopo di fornire uno strumento agile e immediato per innalzare i livelli di sicurezza nei cantieri.</div><div>Le tipologie di ancoraggio illustrate sono le seguenti:</div><div><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>•<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>ancoraggio di sicurezza in copertura</div><div><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>•<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>ancoraggio speciale a V con elemento a squadro e ancorante meccanico o chimico</div><div><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>•<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>ancoraggio lineare e ancoraggi puntuali permanenti</div><div><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>•<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>ancoraggio lineare permanente rigido</div><div><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>•<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>ancoraggio lineare permanente flessibile</div><div><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>•<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>ancoraggio lineare permanente flessibile con piastra di ripartizione</div><div><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>•<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>ancoraggio lineare permanente flessibile doppio</div><div><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>•<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>ancoraggio lineare permanente flessibile</div><div><span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>•<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>ancoraggio lineare permanente flessibile (trattenuta)</div><div>&nbsp;&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>I testi del documento sono ridotti al minimo, sono tradotti in 5 lingue (Italiano, Inglese, Francese, Albanese e Romeno) e le immagini sono proposte al massimo del dettaglio, in modo da fornire il maggior numero possibile di indicazioni per il corretto utilizzo di dispositivi di protezione, opere provvisionali e attrezzature di lavoro.</div><div>&nbsp;</div><div>Clicca <a href="http://www.formedil.it/wp-content/uploads/2016/08/Guda-Inail-ancoraggi-lavori-in-quota.pdf" target="_blank">qui</a> per visualizzare la guida Inail sugli ancoraggi</div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/37</link><pubDate>2016-08-25 00:00:00</pubDate></item><item><title>È  online la newsletter n. 3 di BUILD UP Skills di Luglio 2016</title><description><![CDATA[<p style="line-height: 1.4;"><span style="font-weight: bold;">È &nbsp;online la newsletter n. 3 di BUILD UP Skills<span style="font-family: Helvetica; font-size: 12px;">&nbsp;di Luglio 2016</span></span></p><p style="line-height: 1.4;"><a href="http://reporting.gopa-cartermill.com/t/ViewEmail/y/AD0153D24686F54C/7A83896640C7E941DBC23BD704D2542D" target="_blank">http://reporting.gopa-cartermill.com/t/ViewEmail/y/AD0153D24686F54C/7A83896640C7E941DBC23BD704D2542D</a><br></p><p><span style="color: inherit;"></span></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/35</link><pubDate>2016-07-28 00:00:00</pubDate></item><item><title>La newsletter n.4 è ONLINE!!!</title><description><![CDATA[<br>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/32</link><pubDate>2016-07-06 00:00:00</pubDate></item><item><title>Programma corso formazione formatori impianti meccanici- Torino -13/14 luglio</title><description><![CDATA[<p align="LEFT"></p>
<p> <font size="3">Nell’ambito del progetto europeo </font><b><i><font face="Arial,Arial Narrow" size="3"><font face="Arial,Arial Narrow" size="3">"Build up Skill I TOWN" </font></font></i></b><font size="3">il Formedil, in collaborazione con il </font><i><font face="Arial,Arial Narrow" size="3"><font face="Arial,Arial Narrow" size="3">Politecnico di Torino </font></font></i><font size="3">e </font><i><font face="Arial,Arial Narrow" size="3"><font face="Arial,Arial Narrow" size="3">l’Università degli Studi "Federico II" di Napoli, </font></font></i><font size="3">con il supporto del partenariato del progetto I TOWN, organizza un ciclo sperimentale di seminari di Formazione Formatori rivolti a docenti teorici e tecnico/pratici delle Scuole Edili e degli altri partner del progetto. </font></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/31</link><pubDate>2016-07-05 00:00:00</pubDate></item><item><title>Giornate nazionali SBC. ANDIL e FORMEDIL, presentano “Listelli in cotto. Istruzioni di posa”</title><description><![CDATA[<div>La guida sarà distribuita in anteprima durante le Giornate nazionali della bilateralità edile che si terranno a Roma a partire da oggi 6 luglio.</div><div><span style="color: inherit;">ANDIL e Formedil. “Listelli in cotto. Istruzioni di posa”. La nuova guida per progettisti, operatori e tecnici di cantiere.</span><br></div><div><span style="color: inherit;">ANDIL e FORMEDIL, di nuovo insieme, per promuovere la qualità di posa dei prodotti e dei sistemi in laterizio, rinnovano la loro ormai collaudata collaborazione, con la pubblicazione della nuova guida “Listelli in cotto. Istruzioni di posa”, uno strumento operativo per la progettazione e la messa in opera dei listelli in ‘cotto’.</span><br></div><div><span style="color: inherit;">ANDIL e FORMEDIL hanno in comune l’obiettivo di promuovere la tradizione costruttiva del nostro Paese tra i muratori, gli apprendisti, i progettisti e le imprese, insomma tutti gli operatori di cantiere e i giovani che si indirizzano al settore edile, e diffondere la cultura professionale del laterizio come materiale fondante per una edilizia sostenibile, salubre e sicura e che contribuisca alla riduzione delle emissioni climalteranti, contenendo i consumi energetici sia in inverno che d’estate.</span><br></div><div><span style="color: inherit;">Per ANDIL i listelli in laterizio ben si prestano al rivestimento delle pareti e sono in grado di soddisfare le più svariate esigenze architettoniche e di design nelle nuove realizzazioni e nel recupero. Ideali per la finitura, vengono utilizzati per il rivestimento interno o esterno. Sono disponibili in svariati formati e colorazioni, costituiscono una soluzione ideale quando è richiesto un posizionamento facile e veloce e consentono massima libertà di applicazione e utilizzo.</span><br></div><div>Per Formedil la pubblicazione fornisce un supporto pratico ed agevole ad imprese, progettisti e maestranze, mettendo ordine e facendo chiarezza sulle corrette tecniche e fasi di posa dei materiali complementari al laterizio.</div><div><span style="color: inherit;">In particolare, come evidenziato dalle ricerche promosse da ANDIL, l’uso sempre più frequente dei “listelli in laterizio” negli interni, sia nel nuovo che nelle ristrutturazioni, attribuisce alle pareti un’ottima capacità termica areica interna, contribuendo a mantenere bassi i consumi estivi, garantendo elevate condizioni di comfort (senza dover ricorrere agli energivori impianti di climatizzazione) e, grazie alle capacità di moisture buffering, ad assicurare salubrità degli ambienti limitando l’insorgere di muffe. Efficientamento energetico e sostenibilità in edilizia, temi che sono al centro di numerosi progetti europei che richiedono la collaborazione tra Formedil e Andil come Build up skills I-town Italian Qualification Workforce in Building.</span><br></div><div><span style="color: inherit;">La risultanza è una risposta efficace al modello della “casa mediterranea”, che pone al centro la persona, il suo benessere e le sue necessità socio economiche e si basa di conseguenza su materiali, componenti e sistemi edilizi, legati al territorio, a basso impatto ambientale, dalla spiccata durabilità nel tempo e in grado di garantire elevate prestazioni in modo passivo, cioè ricorrendo ad un uso moderato degli impianti. La guida sarà distribuita in anteprima durante le Giornate nazionali della bilateralità edile che si terranno a Roma il 6 e 7 luglio prossimi.</span></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/34</link><pubDate>2016-07-05 00:00:00</pubDate></item><item><title> BROAD Building a Green Social Dialogue - un seminario a Roma  e un'occasione di confronto di I-town con le parti sociali</title><description><![CDATA[Si è svolto a Roma, presso la Cgil nazionale, il secondo workshop di BROAD - Building a Green Social Dialogue, il progetto co-finanziato dall’UE che vede la Fillea capofila, con la collaborazione della Fondazione Di Vittorio e la partecipazione di sindacati, Ance e centri di ricerca italiani ed europei. Il progetto coinvolge i sindacati di quattro paesi europei, centri di ricerca, associazioni datoriali, con l’obiettivo di realizzare, al termine del percorso, una proposta di Linee Guida a supporto del dialogo sociale nei processi di transizione verso il green building, per lo sviluppo del mercato del lavoro e la crescita, nel segno della qualità e del rispetto dei diritti e della salute, delle competenze professionali dei lavoratori. Nel corso della tavola rotonda il Formedil ha avuto modo di presentare l'indagine sui fabbisogni formativi dei lavoratori messa a punto all'interno del programma&nbsp;<span style="font-weight: bold;">Build up Skills Pillar 2 I-town</span>&nbsp;disponibile su questo sito alla voce materiali sezione report.]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/30</link><pubDate>2016-06-24 00:00:00</pubDate></item><item><title>Dal 13 al 17 giugno 2016 prende il via l'11ª edizione della settimana dell’energia Sostenibile</title><description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span id="result_box" class="" lang="it"><span class="">La "Settimana</span> <span class="">europea dell'energia sostenibile"</span> (EUSEW) <span class="">tornerà per</span> <span class="">la sua</span> <span class="">11 ° edizione</span>&nbsp;dal&nbsp;<span class="">13 al 17</span> giugno 2016.&nbsp;</span><span id="result_box" class="" lang="it"><span class="">Lanciata nel 2006</span>, EUSEW <span class="">è organizzata</span>&nbsp;dalla Commissione europea ed è &nbsp;rivolto ai rappresentanti del mondo istituzionale, imprenditoriale ed accademico e agli stakeholders attivi&nbsp;&nbsp;nel campo dell'energia rinnovabile, pulita, sicura ed efficiente.</span></p><p style="text-align: justify;"><span id="result_box" class="" lang="it"><span class="" style="color: inherit;">Ad aprire la "Settimana</span><span style="color: inherit;">&nbsp;</span><span class="" style="color: inherit;">europea dell'energia sostenibile” sarà la Conferenza politica annuale, nel corso della quale saranno annunciati i vincitori dei premi EUSEW, assegnati a progetti innovativi nel campo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.</span></span></p><p style="text-align: justify;"><span id="result_box" class="" lang="it"><span class="" style="color: inherit;">Saranno tante le iniziative e gli eventi collaterali utili ad approfondire i temi legati al futuro energetico dell’Europa, con dibattiti sui nuovi &nbsp;sviluppi delle politiche di settore utili alla condivisione di buone pratiche e progetti.</span></span></p><p style="text-align: justify;"><span id="result_box" class="" lang="it"><span class="" style="color: inherit;">Per informazioni &nbsp;<a href=" http://www.eusew.eu/" target="_blank"></a></span></span><a href=" http://www.eusew.eu/" target="_blank">www.eusew.eu/</a><span id="result_box" class="" lang="it"><span class="" style="color: inherit;"><a href=" http://www.eusew.eu/" target="_blank"></a></span></span></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/29</link><pubDate>2016-06-08 00:00:00</pubDate></item><item><title>Edilizia sostenibile: competenze e aspettative di formazione dei lavoratori dell’edilizia. Un’indagine coordinata dal Formedil nell’ambito del progetto Build up skills  I-TOWN. </title><description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;"><span style="color: inherit;">L’obiettivo del progetto BUILD UP SKILLS I-TOWN – Italian Training qualificati On Workforce in buildiNg, è quello di sviluppare e validare curricola formativi, ambiti di competenze, corsi di formazione a livello EQF 3 per i lavoratori dell’edilizia, al fine di migliorarne le competenze nel campo dell’efficienza energetica e dell’edilizia sostenibile. Il progetto cofinanziato dall’ UE attraverso l’EASME è realizzato da un partenariato che vede la presenza di FORMEDIL, ANCE, ASSISTAL, ECIPA CNA, RENAEL, SINERGIE nonché da due prestigiose università quali il Politecnico di Torino e la Federico II di Napoli .</span><br></p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Come sottolinea Francesco Sannino, vicepresidente del Formedil, ente coordinatore del progetto “per poter costruire percorsi formativi è essenziale disporre di informazioni aggiornate sullo stato dell’arte in termini di conoscenza e di consapevolezza da parte delle diverse figure di mestiere e professionali che oggi si trovano ad operare all’interno del processo produttivo delle costruzioni. Per questo si è ritenuto essenziale realizzare un’indagine informativa presso un campione ampio di lavoratori, 901 operatori sulla base di un questionario progettato insieme al partenariato di progetto. Questo monitoraggio ci consente oggi di avere una ricognizione qualificata per quanto riguarda i livelli di competenza e le esigenze in termini di domanda formativa su cinque grandi aree tematiche che oggi caratterizzano il mercato dell’edilizia. Al centro della nostra attenzione abbiamo posto il recupero e la riqualificazione, ampliandolo alla rigenerazione urbana. In questo contesto abbiamo chiesto di indicare i livelli di soddisfazione rispetto alle loro attuali conoscenze per quanto riguarda costruire edifici ad energia quasi zero entrando in dettagli tecnici rispetto alle soluzioni costruttive, alle innovazioni impiantistiche ma anche alla gestione sostenibile del cantiere e rispetto alle procedure di certificazione. Un terzo livello dell’indagine ha riguardato materiali e specifiche tecnologie. Un insieme di dati dai quali è emersa una forte propensione alla formazione di tipo innovativo e segmentato, su cui il nostro sistema si deve attrezzare e essere protagonista.”</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">All’indagine stutturata sulla base di un questionario compilabile anche on line hanno partecipato circa 50 scuole edili FORMEDIL &nbsp;e alcuni centri collegati ad Ecipa CNA. &nbsp;Da un esame delle risposte pervenute hanno partecipato per circa un 40% operai, a cui va aggiunto un 11% di apprendisti. Ad essi si somma un 14% di impiegati e poco più di un terzo tra artigiani, liberi professionisti, piccoli imprenditori e altri collaboratori.</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Poco meno del 40% lavora nel settore da almeno 20 anni e un altro 28,6% da almeno 11. Il 94% sono uomini e il 92,6% di nazionalità italiana. Un 55% degli intervistati ha più di 40 anni e un 56,5% vive e lavora in una regione del Nord, il 18,6% al Centro e il 24.9% nel Mezzogiorno. Rispetto all’attività svolta oltre l’80% opera nell’edilizia civile, mentre un 12% nell’impiantistica e il restante 8% in &nbsp;altre attività. Un dato interessante riguarda eventuali esperienze precedenti di formazione, praticate da circa l’88% degli intervistati. Il 60% di loro ha frequentato corsi per la sicurezza nei luoghi di lavoro e un 38% corsi tecnico professionali. Un ruolo importante ha avuto la formazione svolta presso il sistema formativo di settore.</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Le aree oggetto di indagine:</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;"><br></p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">SEZIONE 1:&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">A: Recupero e manutenzione del patrimonio edilizio</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">B: Rigenerazione urbana e ambientale</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">C: Risparmio energetico e green building</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">D: Materiali e tecniche innovative</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;"><br></p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">SEZIONE 2: Soft skills</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">L’indagine ha incrociato valutazioni quantitative e qualitative chiedendo agli intervistati di esprimere da un lato il livello di soddisfazione della propria competenza rispetto a un’ampia gamma di elementi relativi a quattro aree tematiche, ma anche una stima delle conoscenze necessarie. Tutto questo utilizzando cinque parametri: per niente, poco, abbastanza, molto, fondamentale.&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Ad ogni parametro è stato dato un punteggio crescente così da poter definire per ogni quesito e per ogni area tematica anche un punteggio medio. &nbsp;Il risultato è stato che per tutte le quattro aree tematiche si registra una consapevolezza dell’esistenza di carenze significative, registrando complessivamente un punteggio medio inferiore alla sufficienza. Particolarmente basso risulta il dato sulle conoscenze necessarie per affrontare attività collegate a programmi di rigenerazione urbana relative a materiali e tecnologie innovative.</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Gli ambiti dove si registra una più elevata competenza riguardano gli ‘strumenti e tecniche per il restauro dell’involucro edilizio in edifici storici.’ Scarsa conoscenza emerge rispetto ad interventi di sicurezza sismica, così come per quanto riguarda l’eco compatibilità dei materiali utilizzati. Sul fronte del risparmio energetico e del green building il livello più elevato di conoscenze riguarda le tecniche e i materiali per l’isolamento e l’impermeabilizzazione. Difficoltà più rilevanti emergono per quanto riguarda diagnosi e verifiche in corso d’opera. Emerge altresì un’ampia consapevolezza della bassa conoscenza rispetto a materiali e tecniche innovative dove il dato medio oscilla al di sotto del parametro “poco”. E se ciò appare comprensibile di fronte alle nanotecnologie, colpisce che lo sia anche per quanto riguarda le tecnologie relative all’impiantistica, all’illuminazione e all’elettronica.&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Da questa consapevolezza nasce una domanda di aggiornamento e di formazione molto forte che attraversa trasversalmente tutti gli ambiti. Ciò è particolarmente vero per quanto riguarda processi costruttivi consolidati, come nel caso degli ‘strumenti e tecniche per il recupero delle murature’, in una logica di continuità e di aggiornamento all’interno di un universo di mestiere tradizionale. Emerge infatti abbastanza chiaramente dalle risposte degli intervistati l’esigenza primaria di dotarsi di conoscenze che siano innanzitutto in grado di migliorare la propria attuale competenza consolidando la propria professionalità Ciò non esclude tuttavia una altrettanto evidente &nbsp;propensione a confrontarsi con l’innovazione, in particolare per quanto riguarda la riqualificazione e tecnologie attinenti al consumo energetico e alla green economy.</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Dall’indagine emergono alcune indicazione di carattere generale che saranno alla base della riflessione comune e &nbsp;della proposta formativa I-Town, orientata verso l’individuazione di percorsi formativi in grado di rispondere soprattutto alla domanda di aggiornamento sulle soluzioni tecniche innovative che stanno trasformando progressivamente il modo stesso di costruire e di lavorare in cantiere.&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">“La stessa sezione di indagine dedicata alle soft skills offre, secondo Rossella Martino del Formedil, interessanti indicazioni e spunti di lavoro per la formazione. In particolare &nbsp;tra le soft skills ritenute più importanti emergono: capacità di affrontare la paura dunque la gestione di una emotività dominata &nbsp;da un impulso, con conseguenze sullo stato fisico della persona e comportamentale , &nbsp;saper lavorare in team per il raggiungimento degli obiettivi, capacità di condividere, saper individuare e valutare gli errori.</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;"><br></p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">In attesa di una elaborazione più approfondita in grado di segmentare ulteriormente il campione, individuando richieste particolari o differenti sensibilità l’indagine consente comunque di avviare una riflessione sulla strategia formativa da attuare. Strategia che in alcuni incontri tra i partner si va delineando intorno a tre livelli diversi. Come sottolinea Giovanni Carapella Formedil, coordinatore del progetto &nbsp;“a un primo livello di carattere generale, &nbsp;consistente in un aggiornamento culturale di massa, una sorta di 16 ore sull’innovazione e green building non può non fare seguito un’attività formativa trasversale diretta a trasferire competenze alle diverse figure coinvolte nel processo produttivo facendole interagire tra loro. Infine va costruito un percorso specifico rivolto a professionalità di mestiere di tipo specialistico. Ciò nella convinzione che sia possibile e utile ipotizzare un’offerta strutturata da costruire intorno a una mappa di formazione continua organizzata per moduli riferiti alle singole aree tematiche. Fondamentale sarà altresì prevedere per le nuove competenze green un sistema unitario di attestazione, validazione e di certificazione.”&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;"><br></p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;"><span style="font-weight: bold;">I-TOWN - La sostenibilità e il futuro delle costruzioni. Quale formazione?</span></p><p style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;"><span style="font-style: italic;">Sintesi in 7 punti della rilevazione attraverso questionari, l’approfondimento nei Focus groups con testimoni privilegiati e stakeholders, il confronto con le esperienze BUS in altri Paesi Europei.</span></p><ul><li style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Esiste un’esigenza di formazione per accompagnare i processi di innovazione tecnologica e organizzativa della filiera delle costruzioni in italia.</li><li style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Esiste una carenza generalizzata di formazione tecnico professionale tra le maestranze operative, &nbsp;gli artigiani, i tecnici.</li><li style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Esiste una domanda soggettiva di aggiornamento delle conoscenze e competenze.</li><li style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">C’è uno spazio d’intervento possibile per un’azione ad ampio spettro che coinvolga l’insieme delle risorse umane del settore.</li><li style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Si può pensare ad una offerta &nbsp;strutturata su una mappa di formazione continua, organizzata per moduli unitari, cumulabili come crediti, riferiti alle specifiche aree professionali oggetto di indagine.</li><li style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Le nuove competenze green e i nuovi crediti devono trovare riconoscimento in un sistema unitario di attestazione, validazione, certificazione.</li><li style="margin-bottom: 0px; text-align: justify; font-size: 12px; line-height: normal; font-family: Times;">Il settore ha bisogno di formare figure nuove, ma soprattutto di riconvertire le figure esistenti che, già in possesso di competenze generali, hanno bisogno di specializzarsi nelle nuove tecniche e acquisire un modo di pensare “green”.</li></ul>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/28</link><pubDate>2016-04-19 00:00:00</pubDate></item><item><title>«#Costruiamo #Concretamente, la Fabbrica delle Idee». Il libro bianco di Federbeton per delineare un’industrial compact delle costruzioni</title><description><![CDATA[<div>Industria delle Costruzioni | Qualità Innovazione Digitalizzazione</div><div>«#Costruiamo #Concretamente, la Fabbrica delle Idee»</div><div>Il libro bianco di Federbeton per delineare un’industrial compact delle costruzioni</div><div>Federbeton nel suo Libro Bianco ha riassunto le idee e le proposte espresse da oltre cento rappresentanti delle istituzioni, dell’università e delle aziende che si sono confrontati al Saie di Bologna 2015. Personalità di diversa provenienza culturale e professionale per un rilancio concreto e sostenibile del settore delle costruzioni in Italia fondato sulla digitalizzazione dei processi, della qualità delle opere e dell'innovazione.</div><div>da http://www.impresedilinews.it/costruiamo-concretamente-la-fabbrica-delle-idee-di-federbeton-per-delineare-unindustrial-compact-delle-costruzioni/</div><div>LE PROPOSTE DELLA FABBRICA DELLE IDEE</div><ol><li>Porre in atto un “Industrial Compact” per riprogrammare e rilanciare il settore delle costruzioni, prendendo spunto dalle iniziative di successo realizzate in altri Paesi europei. L’Italia è sempre stata un Paese guida nel mondo nella progettazione e nella realizzazione di grandi opere. Oggi non possiamo rinunciare a un’attività così strategica per la nostra crescita globale.</li><li>Istituire un’agenzia per la rigenerazione urbana, sulla scorta dell’esperienza francese (Anru), che abbia risorse e strumenti amministrativi tali da rendere competitivo il processo di riuso del territorio con le costruzioni “green field”. L’agenzia dovrebbe rappresentare il braccio operativo dell’insieme dei soggetti nazionali coinvolti nella politica della città con il compito di assistere, approvare, supervisionare e finanziare i progetti.</li><li>Semplificare la normativa e snellire la burocrazia per favorire innovazione, uso efficace delle risorse, ricostruzione degli edifici non per-formanti, come nel caso di accorpamento delle autorizzazioni di demolizione e ricostruzione.</li><li>Favorire la rigenerazione urbana fornendo strumenti agili per l’aggregazione dei diritti di proprietà e coinvolgendo le amministrazioni locali nell’individuazione delle aree di intervento per evitare la dispersione di risorse.</li><li>Trasformare gli incentivi temporanei in una vera e propria politica fiscale di tipo strutturale che premi gli incrementi di performance complessivi (efficienza energetica, innovazione, sicurezza e sostenibilità) e renda anche economicamente svantaggiose le soluzioni che non contribuiscono alla sostenibilità della città.</li><li>Programmare la sostenibilità attraverso la progettazione dell’intero ciclo di vita delle opere, sfruttando al meglio i sistemi di digitalizzazione disponibili (Bim) e puntando alla riduzione dei costi di manutenzione attraverso soluzioni costruttive e materiali durabili.</li><li>Rottamare gli edifici che non offrono più garanzie di sicurezza e qualità dell’abitare soprattutto nelle aree a rischio sismico per realizzare nuove costruzioni, con vantaggi per la sicurezza, sostenibilità ambientale, produttiva e sociale della città e per il rilancio dell’economia.</li><li>Abbattere i muri culturali promuovendo la conoscenza della filiera del cemento e del calcestruzzo, del suo potenziale innovativo e del ruolo determinante che può assumere in tema di sostenibilità, riduzione del rischio idrogeologico, sicurezza sismica, per aprire nuovi scenari di progettazione e rigenerazione urbana.</li><li>Favorire lo sviluppo verticale degli edifici per costruire una nuova identità delle città, per creare un nuovo patrimonio collettivo come di-mostra il “caso Milano” per ridurre il consumo di suolo, creare un sistema urbanistico in cui si abbassano i costi economici e sociali connessi con la mobilità e l’integrazione sociale.</li></ol><div><a href="http://www.impresedilinews.it/files/2016/03/LIBRO-BIANCO_Federbeton.pdf" target="_blank">Il libro bianco: #Costruiamo #Concretamente, la Fabbrica delle Idee</a></div><div>&nbsp;</div><div>&nbsp;</div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/27</link><pubDate>2016-04-12 00:00:00</pubDate></item><item><title>NAPOLI ENERGYMED – Seminario di diffusione del progetto I-Town: "Efficienza energetica e edilizia sostenibile:gli skills per il settore delle costruzioni"</title><description><![CDATA[<p>Venerdì 1 aprile, nell’ambito di EnergyMed - Fiera d’Oltremare, al Padiglione 6, Sala Vesuvio si svolgerà il seminario di diffusione del progetto I-town: "Efficienza Energetica e edilizia sostenibile: gli skills per il settore delle costruzioni".</p><p>L’evoluzione costante di sistemi tecnologici, approcci e normative, in un contesto nel quale “Efficienza” è la nuova parola d’ordine, implica una necessaria attenzione nei confronti delle conoscenze e competenze degli operatori del settore delle costruzioni.</p><p>L’obiettivo del progetto BUILD UP SKILLS I-TOWN – Italian Training qualificatiOn Workforce in buildiNg, è proprio quello di sviluppare e validare curricola formativi, ambiti di competenze, corsi di formazione a livello EQF 3 per i lavoratori dell’edilizia al fine di migliorarne le competenze nel campo dell’efficienza energetica e dell’edilizia sostenibile.</p><p>Il seminario, strutturato in due Sessioni, intende approfondire le tematiche relative alla formazione professionale per la qualificazione delle maestranze edili e impiantistiche nei settori dell'efficienza energetica e dell'energia rinnovabile.</p><p>La sessione pomeridiana prevede l’organizzazione di working group, aperti a tutti gli stakeholders, &nbsp;finalizzati allo sviluppo di &nbsp;metodologie formative innovative e nuovi contenuti tecnici per accrescere le competenze dei formatori e, conseguentemente, dei lavoratori.&nbsp;</p><div><span style="font-weight: bold;"><br></span></div><div><span style="font-weight: bold;">Programma</span> (provvisorio)</div><div><div><br></div><div><span style="font-weight: bold;">Sessione 1</span></div><div>Ore 10,30 - Apertura dei lavori&nbsp;</div><div>Saluti&nbsp;</div><div>Il sistema della formazione nella Regione Campania</div><div>Dott.ssa Chiara MARCIANI – Assessore alla formazione &nbsp;Regione Campania</div><div>Il valore del programma Build up skill per l’innovazione in Europa&nbsp;</div><div>Zoe Wildiers* – Rappresentante EASME&nbsp;</div><div><br></div><div>Introduzione</div><div>Giovanni Carapella, Coordinatore progetto I-TOWN&nbsp;</div><div>&nbsp;</div><div>Il Progetto I-TOWN: &nbsp;le attività del partenariato&nbsp;</div><div>Formedil – Ecipa Cna – Analisi dei fabbisogni e la formazione degli operatori&nbsp;</div><div>Università &nbsp;– &nbsp;La formazione dei formatori</div><div>Ance – La validazione e certificazione delle competenze verso un sistema di riconoscimento europeo&nbsp;</div><div>Assistal &nbsp;– &nbsp;La sostenibilità delle azioni a lungo termine</div><div>Renael &nbsp;– La capacità di trasferire il Know-how di progetto</div><div><br></div><div>Il Progetto Bricks</div><div>Anna Moreno, Coordinatore progetto Bricks</div><div><br></div><div>Il nuovo Repertorio Nazionale delle Competenze e i punti di contatto tra I –TOWN e Bricks &nbsp;e il valore per il sistema Paese&nbsp;</div><div>Rita Porcelli – Isfol</div><div>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</div><div><span style="font-weight: bold;">Sessione 2 – Working Group</span></div><div>Innovazione, Professionalizzazione e Formazione</div><div>Ore 14,00 - Apertura dei lavori</div><div>Interventi programmati Riccardo Ricci, CAGEMA /ASSOGESSO – &nbsp;Rosario Gulino, ANDIL – Massimiliano Lorenzetti ASSIMP</div><div>Ore 15,30 - Discussione con i partecipanti</div><div>Ore 16,30 - Chiusura dei lavori</div><div><br></div><div>Registrazione partecipanti ore 10,00-10,30: Valido per n.3 CFP Ord. dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Prov. di Napoli e n.3 CFP Collegio dei Geometri di Napoli&nbsp;</div></div><p><br></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/26</link><pubDate>2016-04-01 00:00:00</pubDate></item><item><title>Pubblichiamo la prima newsletter Build Up Skills marzo 2016</title><description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">Pubblichiamo il link della prima newsletter Build up Skills a cura del consorzio (Trinomics-GOPA.Com-Visionary Analytics), che verrà pubblicata ogni due mesi e che ha come scopo quello di diffondere le iniziative BUS.</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">Vi invitiamo a iscrivervi per poterla ricevere automaticamente.&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;"><a href="http://reporting.gopa-cartermill.com/t/ViewEmail/y/F66BF61C7BC52CE4/7A83896640C7E941DBC23BD704D2542D" target="_blank">http://reporting.gopa-cartermill.com/t/ViewEmail/y/F66BF61C7BC52CE4/7A83896640C7E941DBC23BD704D2542D</a></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/25</link><pubDate>2016-03-21 00:00:00</pubDate></item><item><title>Presentato ai partner europei durante il meeting europeo della rete Reforme il progetto BUS ITOWN </title><description><![CDATA[<div>Il 25 e 26 febbraio 2016 in occasione del meeting europeo della rete Reforme, di cui il Formedil è partner (Reforme è una rete permanente che opera da oltre 20 anni ed è costituita da organismi di formazione del settore delle costruzioni), si è svolta una sessione dedicata alle presentazioni di progetti europei di comune interesse.</div><div>In tale contesto è stato presentato dai responsabili del Formedil, l’architetto Giovanni Carapella e la dott.ssa Rossella Martino, il progetto BUS I-Town, presentando il sito di progetto e consegnando copia del Rapporto WP2 sui fabbisogni formativi dei lavoratori. In particolare grande interesse è stato manifestato dai partner FLC MADRID e CENFIC che fanno parte della rete di supporto internazionale del progetto Itown, come anche dai partner IFAPME Liegi Belgio, BZB Krefeld Germania, CCCA-BTP organismo nazionale di coordinamento delle scuole edili francesi, e FLC del Principato di Asturia. Presente all’incontro anche la dottoressa Patrizia di Mauro, responsabile di UNIEP (unione internazionale delle imprese di pittura).</div><div><br></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/24</link><pubDate>2016-02-29 00:00:00</pubDate></item><item><title>La formazione innovativa per l’industria delle costruzioni. Alla Scuola edile di Belluno installato un simulatore che consente di preparare manodopera specializzata e competente</title><description><![CDATA[<div><span style="color: inherit;">Lo scorso 28 gennaio, presso il CFS di Belluno, si è tenuto un convegno dedicato ai nuovi strumenti per la formazione in dotazione alle scuole edili. Il ruolo delle strutture formative e dei dispositivi a loro disposizione è centrale nella prospettiva di una radicale trasformazione del modo di costruire.&nbsp;</span><br></div><div>Come ricordato all’apertura del convegno dal presidente del CFS di Belluno, Dario Tonin, “La risorsa umana, se ben preparata, ha un grande valore. Per questo è necessario elaborare programmi che facilitano non solo l’apprendimento teorico, ma anche la pratica manuale. In particolare sui macchinari necessari alla manutenzione, salvaguardia e messa in sicurezza del territorio”.&nbsp;</div><div>Un operatore competente lavora in modo più veloce ed efficiente, riduce i costi di utilizzo e l’impatto sull’ambiente, provoca meno usura della macchina riducendo i costi di manutenzione. Per questo è necessaria una formazione efficiente, migliorandone la produttività. Con l’occasione, è stato dunque presentato un simulatore, prodotto da Oryx e Volvo CE, per permettere la formazione pratica dei futuri manovratori di macchine specializzate. Senza rischiari il fermo dei programmi a causa delle condizioni metereologiche o di guasti involontariamente causati da un manovratore ancora alle prime armi, il simulatore Volvo può riprodurre, attraverso moduli e specifici scenari di addestramento, l’attività di pale gommate, dumper articolati, escavatori e mezzi da demolizione.</div><div>Secondo gli studi messi a punto dalla stessa casa costruttrice, la curva di apprendimento nell’ambito dei mezzi meccanici, mostra un’acquisizione più rapida di competenze rispetto agli operatori che seguono un normale percorso di formazione “sul campo”.</div><div>Come ricordato da Mauro Pastore, direttore del Centro edile Palladio di Vicenza e coordinatore delle scuole edili del Veneto, le politiche energetiche comunitarie e gli obiettivi di decarbonificazione determinano ormai dei target negli standard di costruzione, al raggiungimento dei quali deve contribuire lo stesso mondo della formazione.&nbsp;</div><div>La collaborazione tra la Scuola edile di Belluno e la Volvo si inserisce pienamente nella strategia del Formedil orientata all’innovazione dei contenuti e delle metodologie didattiche. “Il Formedil, - ha ricordato il direttore Giovanni Carapella - ha già intercettato, attraverso Build Up Skills I-Town (Italian Training Qualification workforce in Building), un campione di 1.000 lavoratori, intervistati su tematiche quali l’efficientamento energetico degli edifici, la sostenibilità, la bioedilizia, mappando le esigenze della manodopera in termini di formazione. Un’indagine da cui emerge un grande desiderio di conoscenza da soddisfare, un grande campo di innovazione da coprire con un’offerta formativa adeguata.” &nbsp;La collaborazione messa in campo a Belluno, scuola edile polo di eccellenza nazionale nella formazione macchine, attraverso la collaborazione con Volvo Construction Equipment si lega strettamente anche al Progetto Formedil 16 ore Mics, abilitazione attrezzature di lavoro, riconosciuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dalle Regioni, ha Formato nel periodo 2012 – 2015 &nbsp;57.806 lavoratori, di cui 38.594 per le attrezzature di sollevamento e 19.212 per il movimento terra. “L’importanza della sperimentazione avviata a Belluno – ha sottolineato Carapella – costituisce un’esperienza di grande rilevanza perché individua il simulatore come supporto didattico &nbsp;“utile” nelle fasi di preformazione e familiarizzazione all’uso della macchina, con possibilità di riduzione dei costi unitari e di ottimizzazione dei tempi di formazione.”</div><div>Per Pastore si tratta di un nuovo tassello di un percorso di sistema all’interno dei programmi di formazione innovativa ormai all’ordine del giorno a livello europeo. Che per quanto riguarda l’Italia vuol dire puntare su programmi come main.con, orientato all’addestramento di operatori per la manutenzione delle macchine edili che utilizza la realtà aumentata, o come la piattaforma formativa <span style="font-weight: bold;">e-genius</span>, per non parlare &nbsp;dell’<span style="font-weight: bold;">app ar.Key </span>elaborata insieme a Formedil nell’ambito pi un progetto europeo a cui ha collaborato l’Università di Valencia.&nbsp;</div><div><br></div><div><br></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/23</link><pubDate>2016-01-28 00:00:00</pubDate></item><item><title>Edilizia sostenibile, presentato il IV rapporto dell’osservatorio congiunto “innovazione e sostenibilità nel settore edilizio – Costruire il futuro” </title><description><![CDATA[<p>Giovedì 28 gennaio, alle ore 10.00, a Roma, presso la sala Capranichetta in piazza Montecitorio, è stato presentato il IV Rapporto dell’osservatorio congiunto “innovazione e sostenibilità nel settore edilizio – Costruire il futuro”. La pubblicazione è curata da Filca, Feneal, Fillea e Legambiente. </p><p>Ai lavori sono intervenuti Maria Assunta Vitelli ed Edoardo Zanchini (Legambiente), Alessandra Graziani, Franco Turri, Walter Schiavella e Vito Panzarella (FenealUil, Filca Cisl, Fillea Cgil), Yde van der Burgh (FNV BOUW, sindacato delle costruzioni Paesi Bassi), Leopoldo Freyrie (Presidente Consiglio Nazionale Architetti), Massimo Caleo (Commissione Territorio – Ambiente al Senato), Federico Testa (Commissario Enea), Chiara Braga (Responsabile Ambiente PD), Ermete Realacci (Presidente Commissione Ambiente alla Camera), Mauro Mallone (MISE, Responsabile Divisione Efficienza energetica), Edoardo Bianchi (Vicepresidente ANCE)</p><p><br></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/21</link><pubDate>2016-01-28 00:00:00</pubDate></item><item><title>Meeting progetto I-TOWN</title><description><![CDATA[<font face="Futura-Book"><p align="LEFT">Si è svolto a Napoli 17 dicembre 2015 il meeting periodico&nbsp;del progetto I-TOWN che ha coinvolto 8 partner italiani.</p></font>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/19</link><pubDate>2015-12-29 00:00:00</pubDate></item><item><title>Presentato il Rapporto Formedil 2015. Il ruolo strategico delle Scuole Edili per l’innovazione e il rilancio delle costruzioni</title><description><![CDATA[<div>E’ stato presentato ufficialmente il Rapporto Formedil 2015 “Innovazione e formazione. L’edilizia oltre la crisi”, elaborato dal Formedil e dal Cresme, con il patrocinio dell’Inail.</div><div>L’analisi del sistema formativo per il settore delle costruzioni non può prescindere da una riflessione generale sull’andamento dell’economica italiana. “Dal 2008 il nostro settore si è ristretto in maniera consistente. Meno investimenti, meno attività, meno lavoro” scrivono Massimo Calzoni ed Enzo Pelle, rispettivamente presidente e vicepresidente del Formedil, nell’introduzione al Rapporto. “E’ dunque necessario puntare sulla formazione di base, mirata alle esigenze di valorizzazione delle competenze e di reinserimento della manodopera nel mercato del lavoro”.</div><div>I segnali di ripresa dell’economia italiana sono deboli, ma presenti e tendenti al positivo. Per le costruzioni il Cresme parla di investimenti in crescita dell’1% a novembre 2014, dello 0,3% a giugno 2015. Dal 2016 le previsioni sono tuttavia ben più ottimistiche. Segnali di questa ripresa sono: l’aumento degli importi delle gare pubbliche, l’aumento della vendita delle macchine movimento terra, i dati della vendita e distribuzione termosanitaria, il mercato immobiliare che ha chiuso il 2014 con un aumento del 3,6% delle compravendite.</div><div>Si sta aprendo un nuovo ciclo per l’edilizia, il settimo, ma sarà un ciclo differente dai precedenti. I nuovi fattori su cui farà leva l’industria delle costruzioni sono infatti: energy technology, gestione e riqualificazione del costruito, innovazione tecnologica.&nbsp;</div><div>Una nuova fase, dunque, che crea una nuova offerta. Elementi imprescindibili da adesso in poi saranno la progettazione condivisa attraverso il sistema Bim e un maggior uso di elementi prefabbricati per semplificare le operazioni di cantiere, con la certezza di minore domanda di manodopera.</div><div>Il sistema della formazione deve quindi operare in direzione dell’aumento della qualità e delle competenze. Dal 2010 sono oltre 700.000 le persone, operai, tecnici e altre figure, transitate attaverso i programmi delle Scuole Edili. Di questi 136.511 sono stranieri e 44.619 donne. Va detto che la formazione ha avuto una contrazione: dai 12.715 corsi attivi nel 2013 ai 12.322 nel 2014, con una diminuzione degli allievi da 164.325 a 144.527. Tuttavia l’interesse per i corsi è ancora vivo: guardando al 2012 i corsi sono comunque in aumento dell’11,8% e gli allievi del 9,4%.</div><div>I corsi Mics (Moduli integrati per costruire sicurezza) sono la più grande iniziativa italiana di formazione di massa in un settore economico. Nel 2012-2014 si è segnalato un aumento del 22% di questi corsi e del 36,8% degli allievi formati.&nbsp;</div><div>Siamo dunque in una fase di maturazione e consolidamento dell’attività formativa delle Scuole Edili. Le imprese infatti, nonostante la crisi, continuano a investire nella formazione.&nbsp;</div><div>Il Formedil svolge un ruolo strategico: garantire la formazione di base nel cantiere e accompagnare il settore verso il futuro.</div><div><br></div><div>Il Rapporto 2015 “Innovazione e formazione. L’edilizia oltre la crisi” è liberamente è consultabile sul sito Formedil &nbsp; <a href="http://www.formedil.it/il-formedil/rapporto-formedil/2012-2-3-2/" target="_blank">clicca qui</a>&nbsp;</div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/22</link><pubDate>2015-11-10 00:00:00</pubDate></item><item><title>RENAEL presenta il progetto I-TOWN al SAIE 2015</title><description><![CDATA[In occasione del Seminario "Efficienza energetica nell’edilizia: dalla metodologia CasaClima alle buone pratiche delle Agenzie per l’Energia", che si è svolto all'interno del SAIE 2015 a Bologna, RENAEL ha presentato lo stato di avanzamento del progetto Build Up Skills I-TOWN con un intervento dal titolo "Il progetto europeo I-Town: la formazione al servizio dell'edilizia sostenibile", nel quale sono state evidenziate le analisi condotte dal partenariato per l'individuazione di percorsi formativi da rivolgere sia agli operatori del settore edile che ai formatori responsabili della formazione degli stessi operatori.<br>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/16</link><pubDate>2015-10-16 00:00:00</pubDate></item><item><title>Al SAIE SMART HOUSE di Bologna il 17 Ottobre la finale dell’8° edizione di EDILTROPHY la gara   I muratori più abili di fronte alla sfida dell’antisismica edella sostenibilità</title><description><![CDATA[<div><span style="color: inherit;"><span style="font-weight: bold;">20 squadre selezionate dalle gare regionali e provinciali, 9 formate da muratori esperti e 11 di giovani per un totale di 40 operai dell’edilizia</span> gareggeranno per il titolo nazionale di muratori dell’anno il 17 ottobre prossimo a Bologna in occasione della giornata conclusiva del SAIE SMART HOUSE.</span><br></div><div>E’ l’8° edizione di <span style="font-weight: bold;">EDILTROPHY</span>, la manifestazione, nata nel 2008, promossa e &nbsp;organizzata dal <span style="font-weight: bold;">Formedil</span> (Ente nazionale per la formazione e l’addestramento professionale in edilizia) in collaborazione con il <span style="font-weight: bold;">Sistema Bilaterale delle Costruzioni (SBC)</span>, <span style="font-weight: bold;">il SAIE (il Salone internazionale dell’edilizia)</span> e l’Iple, la Scuola Edile di Bologna, con il patrocinio dell’Inail e del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati, del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori e la partnership di Andil, l’Associazione nazionale degli industriali dei laterizi, le cui aziende forniscono il materiale per la costruzione dei manufatti.</div><div>Alle gare regionali hanno partecipato i lavoratori di<span style="font-weight: bold;"> 42 province italiane, coinvolgendo 78 squadre provenienti dalle regioni Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e Veneto</span>.</div><div>Il 17 ottobre, a partire dalle 8:30 nell’area antistante ingresso di piazza della Costituzione le squadre finaliste si contenderanno il podio grazie all’utilizzo sapiente di calce e mattoni, nel rispetto delle normative di sicurezza e della tutela della migliore tradizione italiana del lavoro edile. Nel minor tempo possibile e col l’uso delle tecniche migliori, dovranno realizzare due differenti manufatti altamente innovativi, uno dei quali dalle caratteristiche antisismiche.</div><div>Il primo manufatto riservato agli junior consiste in una panchina rotonda in laterizio faccia vista. Le migliori realizzazioni saranno donate a enti pubblici locali come iniziativa di solidarietà.</div><div>Per questa edizione è stato previsto che i muratori senior gareggino su un manufatto specifico con &nbsp;l’utilizzo di un sistema innovativo di tamponatura in laterizio che prevede l’inserimento di giunti deformabili all’interno della muratura, atti a ridurre significativamente il danneggiamento del pannello murario dovuto alle deformazioni ad essa imposte dal telaio durante l’evento sismico ed a migliorare la risposta globale della struttura in cemento armato. Un progetto ideato da un team di ricercatori dell’<span style="font-weight: bold;">Università di Padova</span> e da <span style="font-weight: bold;">ANDIL</span> nell’ambito del progetto europeo di ricerca <span style="font-weight: bold;">INSYSME</span> (Innovative Systems for earthquake resistant masonry enclosures in rc buildings), che vede coinvolti enti, università e imprese di sette paesi della Comunità Europea e della Turchia.</div><div>“Sostenibilità, Antisismica e Innovazione sono le parole chiave di questa edizione di Ediltrophy. – afferma <span style="font-weight: bold;">Massimo Calzoni, Presidente Formedil </span>– Troppo spesso un cattivo impiego dei materiali e uno scorretto utilizzo delle tecniche edili sono all’origine di una inadeguata attenzione costruttiva sul piano della sicurezza sismica. E’ compito delle scuole edili e del sistema che fa capo a Formedil per quanto riguarda la formazione diffondere professionalità e consapevolezza dell’importanza di garantire qualità e sicurezza con il saper fare. Ogni anno ne diamo dimostrazione, anche al grande pubblico, attraverso questa manifestazione In particolare siamo orgogliosi di poter mettere in pratica uno dei sistemi più innovativi per quanto riguarda l’edilizia antisismica, attraverso cui dimostrare che la prevenzione è l’unico sistema possibile per assicurare una tranwquillità sul piano strutturale alle famiglie e all’utenza.”</div><div>Anche quest’anno si conferma il successo della manifestazione che ha visto la partecipazione di gran parte d’ Italia, ovvero lavoratori di 12 regioni per un coinvolgimento di 42 scuole per altrettante province. Da segnalare che la squadra senior selezionata a Palermo proviene dal Comune di Gangi che è stato recentemente votato come Borgo più bello d’Italia, evidentemente anche grazie alla sua &nbsp;tradizione costruttiva.</div><div>“L’intenzione – commenta il <span style="font-weight: bold;">vicepresidente Formedil Enzo Pelle</span> - è quella di dimostrare ancora una volta l’abilità e la professionalità di coloro che &nbsp;frequentano i corsi del nostro sistema, diffuso capillarmente sul territorio attraverso l’attività di 103 enti. Dopo aver sperimentato soluzioni attente al contenimento dei consumi energetici e alla sostenibilità del costruire quest’anno abbiamo voluto attirare l’attenzione anche &nbsp;sul costruire antisismico, utilizzando soluzioni e prodotti sperimentali, sposando in pieno la collaborazione tra industria, mondo della ricerca e costruzioni. Nella convinzione che conoscere e sperimentare sia una necessità irrinunciabile anche per il nostro settore.“</div><div>&nbsp;“L’attenzione al tema dell’edilizia sicura e sostenibile è anche legata al <span style="font-weight: bold;">Progetto Build up skills I-town</span> che &nbsp;come Formedil, insieme ad Ance, Assistal e CNA costruzioni, stiamo portando avanti con il sostegno dell’Unione Europea con l’obiettivo di definire percorsi di aggiornamento e di formazione per muratori, impiantisti, installatori, operatori del legno sul tema dell’efficientamento energetico degli edifici e della bioedilizia – sottolinea il<span style="font-weight: bold;"> direttore del Formedil Giovanni Carapella coordinatore per l’Italia della rete &nbsp;I-town</span>.”</div><div>Al fine di individuare i manufatti migliori è stata istituita una giuria composta da 6 personalità di rilievo e a vario titolo rappresentative del settore edile, che valuteranno il lavoro svolto e i manufatti per individuare il vincitore.&nbsp;</div><div>La premiazione è fissata per le ore 15:30. Oltre alle targhe ricordo, sono previsti premi/ assegni di studio messi a disposizione da Formedil e trofei che premieranno i campioni nazionali senior, i campioni nazionali junior e i migliori classificati che si distingueranno nel lavorare in sicurezza.&nbsp;</div><div><br></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/15</link><pubDate>2015-10-08 00:00:00</pubDate></item><item><title>SAIE 2015 - Iniziative Formedil </title><description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">Come ogni anno il Formedil sarà presente all’interno del SAIE di Bologna con le seguenti iniziative:&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">Venerdì 16 ottobre 2015 SAIE&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">Ore 10,00/13,00 presso IL Padiglione 25 “Arena del Laterizio e della Ceramica”&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">In occasione della conclusione del progetto europeo TOCEB, Formedil e Centro Andrea Palladio Scuola edile di Vicenza organizzano un seminario di presentazione e di scambio tra progetto europei.&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">- in allegato il programma del convegno con una nota illustrativa dei progetti europei che saranno presentati.&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">Venerdì 16 ottobre 2015 SAIE&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">IL GRUISTA DELL’ANNO 2015&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">- Ore 14,00 presso l’area 48&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">Si è svolta a Piacenza nei giorni 2 e 3 ottobre la selezione nazionale a cui hanno partecipato circa 100 gruisti provenienti da 17 province. I 13 finalisti selezionati a Piacenza parteciperanno al SAIE di Bologna venerdì 16 ottobre 2015 alla finale nazionale che si svolgerà presso l’area 48 a partire dalle ore 14,00.&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">- Premiazione alle ore 17,30&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">Sabato 17 ottobre 2015&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">EDILTROPHY 2015 – finale nazionale&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">- Ore 9,00/14,00 la gara</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">Finale nazionale di Ediltrophy 2015, presso ingresso Costituzione. Parteciperanno 20 squadre junior e senior selezionate nelle gare Provinciali, regionali e interregionali.&nbsp;</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">- dalle ore 15,30 la Premiazione</p><p style="margin-bottom: 6px; color: rgb(20, 24, 35); font-family: helvetica, arial, sans-serif; font-size: 14px;">Premiazione presso il Quadrilatero del Centro servizi della Fiera di Bologna.</p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/14</link><pubDate>2015-10-07 00:00:00</pubDate></item><item><title>Jeremy Rifkyn:  "Le costruzioni e la terza rivoluzione industriale” in occasione delle Giornate Nazionali della Formazione Edile promosse dal Formedil</title><description><![CDATA[<div>Martedì 29 settembre, nel pomeriggio, <span style="font-weight: bold;">Jeremy Rifkin terrà un lectio su “Le costruzioni e la Terza rivoluzione industriale”</span>, nell’ambito delle <span style="font-weight: bold;">Giornate della Formazione in Edilizia</span>, promosse e organizzate dal Formedil, l’ente del Sistema Bilaterale delle Costruzioni che coordina la rete delle scuole &nbsp;edili..&nbsp;</div><div>L’evento è altresì l’occasione per anticipare alcuni dati di sintesi relativi al Rapporto annuale sulla formazione in edilizia. Il dato più rilevante riguarda il numero di allievi che hanno frequentato le attività di formazione dal 2010 al 2014: più di 700.000 allievi, pari a circa il 47% degli occupati nelle costruzioni registrati dall’Istat nel 2015. Complessivamente dal 2010 al 2014 le scuole del sistema Formedil hanno erogato 58.497 corsi per quasi 2 milioni di ore di formazione a cui hanno partecipato 703.919 allievi, di cui oltre 571.000 operai e poco meno di 119.000 tecnici. Nel 2014 a fronte di un calo occupazionale del personale dipendente nelle costruzioni di circa il -9%, l’offerta formativa si è contraddistinta nella valorizzazione della forza lavoro, tanto che la quota degli allievi operai sul totale degli occupati è stata pari all’8,1% mentre la quota rispetto alla forza lavoro dipendente è salita al 14,0%.</div><div>Per Massimo Calzoni, presidente del FORMEDIL “gli ottimi risultati raggiunti in questi anni, che hanno posizionato il Formedil e la rete delle scuole del sistema bilaterale delle costruzioni come un centro nevralgico di aggiornamento e di formazione di base, debbono spingerci a accelerare il processo di crescita per essere in grado di fare un salto verso chi già lavora e chi opera sul mercato, aumentando le nostre competenze e individuando progetti e iniziative sempre più efficaci. Dobbiamo aiutare le imprese a crescere e ad essere più competitive. Dobbiamo affrontare il cambiamento avviando un percorso che possiamo chiamare “formazione 2.0”, ovvero perseguire l’obiettivo di raggiungere una nuova frontiera che preveda un’analisi approfondita del funzionamento del cantiere e dell’impatto delle nuove tecnologie Per questo abbiamo invitato alle nostre annuali Giornate della Formazione un economista visionario come Jeremy Rifkin, per arricchire il nostro bagaglio culturale, incentivandoci a continuare sulla strada tracciata.”</div><div>Per il vicepresidente del Formedil Enzo Pelle “il sistema di formazione bilaterale, coordinato dal Formedil, attraverso il progetto MICS, ha attuato una vera e propria campagna di alfabetizzazione professionale e al comportamento lavorativo sicuro. Di fatto la più grande iniziativa italiana di formazione di massa in un settore economico. Dal 2009 al 2014, infatti, sono stati formati 216.341 allievi attraverso 25.790 corsi e 394.375 ore formative.”</div><div><br></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/13</link><pubDate>2015-09-29 00:00:00</pubDate></item><item><title>ROMA. 17 settembre Auditorium Ara Pacis. Rigenerazione urbana ed edilizia sostenibile</title><description><![CDATA[<p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: normal;">La complessità è un dato con il quale non possiamo non fare i conti quando guardiamo alle città contemporanee. E non è possibile fare a meno di ragionare in termini di complessità quando si parla di riqualificare lo spazio urbano. A partire da questa riflessione, l’Università di Roma 3, il 17 settembre presso l’Auditorio Ara Pacis, ha costruito un evento per discutere di rigenerazione insieme a ricercatori, imprenditori, professionisti e amministratori: una trasversalità di saperi significativa per una sfida che per essere vinta deve mobilitare competenze e risorse all’altezza del compito.</p><p style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11px; line-height: normal;">La complessità, durante le due tavole rotonde coordinate dal direttore di Civiltà di Cantiere Alfredo Martini, è stata chiamata in causa in più interventi. <a href="http://www.civiltadicantiere.it/articolo/fare-rete-per-rigenerare-smart" target="_blank">(segue)</a></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/12</link><pubDate>2015-09-17 00:00:00</pubDate></item><item><title>Build Up Skills I-TOWN al 25° Economic Forum in Polonia</title><description><![CDATA[Il progetto I-TOWN è presente al 25° Economic Forum a Krynica grazie all'intervento di Sinergie partner del progetto. L'Economic Forum&nbsp;è un grande evento che mette in confronto leader politici, economici e sociali su importanti tematiche attuali, come quelle energetiche che riguardano artigiani e lavoratori specializzati nel settore edilizia, per i quali il progetto I-TOWN sta sviluppando programmi di formazione e qualificazione.<br>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/17</link><pubDate>2015-09-09 00:00:00</pubDate></item><item><title>Architetture Expo 2015. Qual è il migliore Padiglione Self Built?</title><description><![CDATA[<div>Qual è il migliore padiglione di Expo Milano 2015? L’Istituto Nazionale di Architettura e l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, il Consiglio Nazionale degli Architetti PPC, la Federcostruzioni e l’OICE con il coordinamento e supporto di PPAN comunicazione e networking per il costruito e il patrocinio di EXPO Milano 2015 bandiscono il Premio Internazionale “Le Architetture dei Padiglioni di EXPO MILANO 2015”.</div><div>L’obiettivo del Premio è promuovere le valenze progettuali e le qualità costruttive dei Padiglioni “Self Built” realizzati in occasione dell’Esposizione Universale di Milano. Un’Esposizione Universale ha il compito di lasciare in eredità un’esperienza culturale, sociale, scientifica e tecnologica. A Milano sono state costruite opere iconiche, sintesi di architettura e ingegneria, che coniugano l’originalità del design con l’innovazione in un’operazione di carattere prevalentemente temporaneo.</div><div>Il Premio intende indagare i contenuti delle Architetture realizzate per EXPO 2015 valorizzando i caratteri di ricerca, di sostenibilità, capacità realizzativa, sperimentazione tecnologica e, in generale, qualità architettonica intesa come esito della collaborazione di soggetti diversi: dai committenti agli imprenditori, dai produttori ai progettisti.</div><div>Sono candidati tutti i padiglioni “self built” realizzati per EXPO MILANO 2015. Saranno premiati i tre principali soggetti che hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento: committenti, progettisti e imprese esecutrici.</div><div>A settembre sarà annunciata la composizione della giuria che sarà presieduta da un professionista di fama internazionale. Il Premio sarà conferito nel corso di una manifestazione pubblica nel corso del mese di ottobre programmata all’interno di EXPO 2015.</div><div>#PremioArchitettureExpo2015</div><div>Si ringraziano per i contributi anche le imprese Cittamoderna e Ldb spa.</div><div>“Sulla scia dei premi In/Arch-Ance che da 53 anni premiano le migliori opere di architettura sintesi dell’integrazione tra costruttori, progettisti e committenti, abbiamo voluto questa iniziativa per accendere un faro su un evento che ha riportato l’attenzione internazionale sul Made in Italy, sulla nostra capacità di gestire operazioni complesse, sulle opportunità dell’internazionalizzazione e ancora sul necessario dialogo all’interno della filiera per raggiungere i migliori risultati possibili. Il premio alla migliore architettura dei padiglioni di EXPO – dichiara Adolfo Guzzini, Presidente In/Arch – è per l’Istituto un’ulteriore occasione per riflettere sul rapporto tra le forze economiche e culturali del Paese che partecipano al processo edilizio, con lo scopo prioritario di sollecitare l’interesse della collettività cui è destinata la produzione architettonica”.</div><div>In campo anche i costruttori. “Le nostre imprese – dichiara Claudio De Albertis, Presidente Ance Nazionale – hanno dimostrato che il miracolo Expo era possibile. Quello che sembrava proibitivo si è trasformato in realtà grazie alle grandi capacità produttive e innovative del nostro sistema imprenditoriale che è stato all’altezza della grande sfida che aveva davanti. E bene ha fatto l’Ad Giuseppe Sala nel giorno dell’apertura dell’evento a ringraziare le migliaia di operai che, su due-tre turni di lavoro, si sono alternati per un paio d’anni in quello che è stato il cantiere più grande d’Europa. Ma la sfida è solo iniziata. Il fenomeno Expo non deve rimanere una parentesi vuota, ma trasformarsi in un modello duraturo di qualità ed efficienza del processo costruttivo”.</div><div>Tra luci e ombre, gli Architetti sposano l’iniziativa del Premio. Per Leopoldo Freyrie, Presidente del CNAPPC, “con il ricorso ai concorsi Expo 2015 poteva essere, come auspicato e sollecitato dagli architetti italiani, un’occasione fondamentale per valorizzare e far crescere la cultura del progetto. Ciò al fine di promuovere la qualità architettonica attraverso politiche esemplari e all’insegna della trasparenza nel settore della costruzione pubblica e di investire sui talenti. Questo non è accaduto, tuttavia Expo oggi offre un interessante percorso tra i temi dell’architettura contemporanea e pone la necessità a progettisti, costruttori, amministratori e cittadini, di riflettere su argomenti quali il ciclo di vita degli edifici, l’innovazione di tecniche e tecnologie costruttive, le potenzialità del riuso e del riciclo di immobili e spazi pubblici. Da questi temi è possibile partire per costruire un’architettura e delle città migliori”.</div><div>“Federcostruzioni raccoglie gli attori della filiera dell’edilizia e delle infrastrutture. Conta un valore di produzione di 400 miliardi di euro. Il “marchio di qualità” delle costruzioni italiane – dichiara Rudy Girardi, Presidente di Federcostruzioni – si fonda per la federazione sull’eccellenza dei prodotti e delle tecnologie. Sosteniamo il premio dedicato alle architetture dei padiglioni Expo Milano per dimostrare che è possibile lavorare in squadra, in tempi rapidi e in sicurezza, con ricadute dirette sulla qualità del processo e del prodotto finale”.</div><div>L’iniziativa sposa il tema dell’internazionalità caro ai professionisti. Per Alfredo Ingletti, vice presidente Oice, &nbsp;“l’ingegneria ha saputo tenere insieme in Expo le ambizioni progettuali sviluppate in paesi lontani nel mondo con la fattibilità e l’adeguamento alle norme italiane e alle aspettative degli organizzatori. L’ingegneria ha reso possibile la costruzione di infrastrutture, impianti, architetture ardite ed altre di servizio e ha contribuito alla messa a punto di progetti da smontare e riusare post-evento. Sosteniamo questo premio anche per incentivare i rapporti internazionali tra le istituzioni e le diverse categorie professionali che a diverso titolo operano nel mondo del costruito”.</div><div><br></div><div><span style="font-weight: bold;"><a href="http://www.inarch.it" target="_blank"></a><a href="http://www.inarch.it" target="_blank">www.inarch.it</a></span><a href="http://www.inarch.it" target="_blank"></a><br></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/11</link><pubDate>2015-08-20 00:00:00</pubDate></item><item><title>29 settembre 2015 "Giornate Nazionali della Formazione edile” - Il ruolo delle costruzioni e la terza rivoluzione industriale: strategie opportunità e formazione </title><description><![CDATA[<div>Le “Giornate della Formazione Edile 2015” si articoleranno quest'anno in un momento pubblico previsto a Milano il 29 settembre e una giornata di riflessione interna sulla riorganizzazione del sistema bilaterale delle costruzioni SBC che sarà convocata nel mese di ottobre.</div><div>In concomitanza con EXPO Milano 2015, il Formedil ha promosso un’iniziativa pubblica che vedrà la partecipazione del Prof. Jeremy Rifkin.</div><div>Il giorno 29 settembre 2015, presso la Sala d’onore del Palazzo della Triennale, il Prof. Rifkin terrà una conferenza dal titolo: “Le Costruzioni e la terza rivoluzione industriale: strategie, opportunità e formazione” nel pomeriggio del 29 settembre presso il Salone d’onore della Triennale di Milano. L’intervento del professor Rifkin sarà preceduto da una Tavola rotonda con i vertici delle Parti Sociali nazionali di settore.</div><div><br></div><div>Programma</div><div><br></div><div>Inizio lavori ore 14</div><div><br></div><div style="margin-left: 25px;">Presentazione Anteprima rapporto Formedil</div><div style="margin-left: 25px;"><br></div><div style="margin-left: 25px;">Tavola Rotonda con i rappresentanti delle Parti Sociali dell’Edilizia coordina Dario La Ruffa</div><div style="margin-left: 25px;"><br></div><div style="margin-left: 25px;">Conferenza del professor Jeremy Rifkin -&nbsp;<span style="color: inherit; line-height: 1.42857143;">“Le Costruzioni e la terza rivoluzione industriale: strategie, opportunità e formazione”</span></div><div><span style="color: inherit; line-height: 1.42857143;"><br></span></div><div><span style="color: inherit; line-height: 1.42857143;">Chiusura lavori ore 19</span></div><div><span style="color: inherit; line-height: 1.42857143;"><br></span></div><div><span style="color: inherit; line-height: 1.42857143;">Seguirà happy hour sulla terrazza del Palazzo della Triennale</span></div><div><span style="color: inherit; line-height: 1.42857143;"><br></span></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/10</link><pubDate>2015-08-05 00:00:00</pubDate></item><item><title>Presentato da Formedil e Andil il volume “I laterizi: risparmio energetico, sostenibilità e salubrità"</title><description><![CDATA[<p style="margin-bottom: 14px; padding: 0px; color: rgb(102, 102, 102); font-family: Arial, Helvetica, Tahoma, sans-serif; line-height: 19px; text-align: justify;"><i style="margin: 0px; padding: 0px;">Con la pubblicazione del&nbsp;volume&nbsp;“</i>&nbsp;<b style="margin: 0px; padding: 0px;">I laterizi: risparmio energetico,&nbsp;</b><b style="margin: 0px; padding: 0px;">sostenibilità e salubrità. Guida per gli operatori e i tecnici di cantiere”&nbsp;</b><i style="margin: 0px; padding: 0px;">si rinnova la proficua collaborazione tra ANDIL e FORMEDIL; da anni tali enti, infatti, promuovono in sintonia la qualità della posa e della messa in opera dei prodotti e dei sistemi in laterizio.&nbsp;</i></p><p style="margin-bottom: 14px; padding: 0px; color: rgb(102, 102, 102); font-family: Arial, Helvetica, Tahoma, sans-serif; line-height: 19px; text-align: justify;"><i style="margin: 0px; padding: 0px;">ANDIL e FORMEDIL hanno in comune l’obiettivo di promuovere la tradizione costruttiva del nostro Paese tra i muratori, gli apprendisti, i progettisti, insomma tutti gli operatori di cantiere e i giovani che si indirizzano al settore edile, e diffondere la cultura professionale del laterizio come materiale fondante per una edilizia sostenibile, salubre e sicura e che faccia la sua parte nella riduzione delle emissioni climalteranti facendo risparmiare sia in inverno che d’estate. La ricerca promossa da ANDIL negli ultimi anni ha puntato a dare evidenza al ruolo che assume il laterizio, espressione del costruire italiano, nel contenimento dei consumi energetici, senza trascurare gli aspetti della sicurezza strutturale, della sostenibilità ambientale e del comfort abitativo. In particolare, il progetto della “casa NZEB in laterizio, antisismica, sostenibile e confortevole”, sviluppato con il supporto scientifico dell’ENEA e delle principali Università italiane, rappresenta la risposta dell’industria dei laterizi ad un mercato sempre più attento alla sostenibilità ed all’efficienza energetica; tale proposta analizza anche l’aspetto dei costi/benefici delle soluzioni costruttive, nel rispetto dei dettami della direttiva EPBD recast cosiddetta NZEB, e che non trascura gli effetti “collaterali” dell’iperisolamento, quali condizioni di discomfort termo igrometrico nel periodo estivo. Per ridurre significativamente e ‘realmente’ i consumi in edilizia è, infatti, fondamentale contenere quelli estivi, finora sottostimati. La spinta all’isolamento eccessivo sul modello dei Paesi del nord Europa comporta, infatti, nel contesto mediterraneo: condizioni di insalubrità e di disagio e un discomfort termico, che l’utente, troppo spesso, contrasta con l’ausilio di energivori impianti di climatizzazione dimenticando il ruolo che da secoli l’elevata inerzia termica delle soluzioni massive in laterizio svolge assicurando, anche oggi, bassi consumi estivi ed elevate condizioni di comfort.</i></p><p style="margin-bottom: 14px; padding: 0px; color: rgb(102, 102, 102); font-family: Arial, Helvetica, Tahoma, sans-serif; line-height: 19px; text-align: justify;"><i style="margin: 0px; padding: 0px;">La rete nazionale delle Scuole Edili aderenti a Formedil, dal canto suo ha nel laterizio un materiale di base all’interno dei propri programmi curriculari e opera per promuovere la qualità professionale degli addetti del settore, con l’obiettivo di innalzare la qualità professionale e tecnologica delle imprese di costruzioni. Il Formedil è impegnato a promuovere la formazione delle risorse umane della filiera delle costruzioni sui temi dell’edilizia sicura e sostenibile a partire dal progetto europeo Build up Skills Italia denominato I-town.&nbsp;</i></p><p style="margin-bottom: 14px; padding: 0px; color: rgb(102, 102, 102); font-family: Arial, Helvetica, Tahoma, sans-serif; line-height: 19px; text-align: justify;"><i style="margin: 0px; padding: 0px;">Visto il successo riscontrato dalle precedenti iniziative si è deciso, di comune accordo, di pubblicare, avvalendosi delle opportunità offerte da Fondimpresa, un insieme di contributi sui temi sopra esposti tratti dalle ricerche ANDIL raccolte in un volume unico, utilizzabile come Manuale per il corretto impiego del laterizio e guida alla sua posa in opera. Ancora una volta si propone uno strumento completo e al tempo stesso snello perché versatile e di facile uso tanto nelle attività di formazione delle Scuole Edili che come supporto al personale operativo e tecnico di cantiere.</i></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/8</link><pubDate>2015-06-24 00:00:00</pubDate></item><item><title>EU Settimana dell’energia sostenibile – Giungo 2015</title><description><![CDATA[<p class="MsoNormal">Si è svolta a Brussels &nbsp;per iniziativa di EASME una sessione di Build Uo Skills dedicata al tema “Assicurare una forza lavoro qualificata nelle costruzioni, per raggiungere gli obiettivi EU su energia e clima”. Nel corso del meeting è stata presentata una rassegna di progetti Bus Pillar I che costituiscono un utile riferimento per tutti i parternariati che operano nell’ambito dell’iniziativa comunitaria EIE</p>
<p class="MsoNormal">Le descrizioni dei progetti:</p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: inherit; line-height: 1.42857143;">1)</span><span class="Apple-tab-span" style="color: inherit; line-height: 1.42857143; white-space: pre;">	</span><span style="color: inherit; line-height: 1.42857143;">EU Sostainable energy week 6/2015 - EASME &nbsp;presentazione di Zoé Wildiers</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: inherit; line-height: 1.42857143;">2)</span><span class="Apple-tab-span" style="color: inherit; line-height: 1.42857143; white-space: pre;">	</span><span style="color: inherit; line-height: 1.42857143;">BUS_N@W – Olanda</span><br></p>
<p class="MsoNormal">3)<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>Construye 2020 – Spagna</p>
<p class="MsoNormal">4)<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>QualiBuild – Irlanda</p>
<p class="MsoNormal">5)<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>Beep – Finlandia</p>
<p class="MsoNormal">6)<span class="Apple-tab-span" style="white-space:pre">	</span>Qualishell – Polonia</p>
<p class="MsoNormal">sono disponibili sul sito Itown alla voce progetti correlati</p>
<div><br></div>
<div><br></div>
<div><a href="https://scic.ec.europa.eu/streaming/index.php?es=2&amp;sessionno=ba038e2a20ded4a1d146841e6ed42f22" target="_blank">Guarda il video del meeting&nbsp;</a></div>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/9</link><pubDate>2015-06-17 00:00:00</pubDate></item><item><title>Settori del Sistema CNA a confronto nell’ambito del Progetto I-TOWN</title><description><![CDATA[<p>Si è svolto alla fine dello scorso mese di Maggio,
presso la sede nazionale di CNA ECIPA a Roma, il focus group denominato <i>“Dialogo sulle Competenze, Conoscenze ed
Abilità del costruire SMART”. </i>L’iniziativa, inserita nel piano di lavoro
del Progetto Build Up Skills I-TOWN, ha fornito l’opportunità di avviare un proficuo confronto
tra gli “addetti ai lavori” del mondo della formazione, delle costruzioni,
della rappresentanza e dell’impresa, sul livello di<span style="mso-spacerun:yes">&nbsp; </span>conoscenza in materia di edilizia
sostenibile ed efficienza energetica posseduto dai lavoratori del settore
edile. </span></p>



<p><span style="font-size:12.0pt;
line-height:115%">Sono intervenuti Filippo D’Andrea, Direttore Fondazione ECIPA; Susanna Bernardini,
Funzionario Fondazione ECIPA; Mario Turco, Responsabile Naz. CNA Costruzioni;
Ferdinando De Rose, Resp. Relazioni Sindacali CNA Costruzioni; Carlo Bellioni,
Presidente di CNA Costruzioni Roma; Giovanni Carapella, Direttore FORMEDIL;
Giovanni Brancatisano, CNA Costruzioni Torino; Elisa Brancatisano, CNA
Costruzioni Torino; Vittorio Schininà, CNA Costruzioni Ragusa; Giuliana La
Spada, Referente Progetto Build Up Skills I-TOWN Fondazione ECIPA.</span></p>



<p><span style="font-size:12.0pt;
line-height:115%">I lavori hanno preso avvio dalla presentazione dei primi
risultati ottenuti dall’indagine<a name="_GoBack"></a> realizzata dal Progetto
I-TOWN proprio sulle CCA possedute dai lavoratori del “sistema” cantiere,
dall’illustrazione del quadro di sintesi sul quale si lavorerà per
sistematizzare le informazioni riferite ai 5 profili professionali di
riferimento del Progetto I-TOWN e da uno spaccato sul settore delle costruzioni,
che ha evidenziato “quando”, “come” e “cosa” ha determinato la crisi del
settore costruttivo e l’indebolimento delle competenze degli operatori. </span></p>



<p><span style="font-size:12.0pt;
line-height:115%">L’incontro, strutturato in un unico gruppo di lavoro, ha
visto un’interazione molto partecipata da parte di tutti gli intervenuti ed
un’elevata propensione all'ascolto, tanto da determinare un vivace e proficuo
dibattito, che ha fatto emergere importanti spunti di riflessione e di
orientamento per le fasi successive del progetto.</span></p>

<p><span style="font-size:12.0pt;
line-height:115%">Un confronto davvero importante considerando che tutti i punti di vista, le problematiche, le opportunità, le percezioni e le aspettative espresse e condivise nel meeting, rappresentazno il leitmotiv di una rigenerazione che parte prima di tutto dagli operatori del settore e ne riqualifica di conseguenza l'ambiente circostante.</span></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/7</link><pubDate>2015-05-27 00:00:00</pubDate></item><item><title>Le iniziative italiane di Build Up Skills presentate a Bruxelles</title><description><![CDATA[Nell'ambito della riunione di coordinamento europeo delle attività del programma Build Up Skills, che si è svolta il 22 novembre 2014 a Bruxelles, i partners FORMEDIL e SINERGIE hanno rappresentato il progetto I-TOWN che insieme al progetto BRICKS, coordinato da ENEA, sono le due iniziative italiane finaziate dal programma europeo.<br>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/5</link><pubDate>2014-11-22 00:00:00</pubDate></item><item><title>I-TOWN al SAIE Bologna</title><description><![CDATA[<p>Nei giorni 22-25 ottobre 2014, il progetto Build p Skills I-TOWN è stato presente al SAIE di Bologna, fiera di settore che attira annualmente oltre 5000 visitatori.</p><p>Grazie allo stand allestito da FORMEDIL, coordinatore del progetto, il partner SINERGIE ha dato informazioni su I-TOWN ai molti tecnici, studenti e rappresentanti di imprese interessati.</p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/6</link><pubDate>2014-10-22 00:00:00</pubDate></item><item><title>Avvio del progetto Build Up Skills I-TOWN</title><description><![CDATA[<p>Il progetto I-TOWN – Italian Training qualificatiOn Workforce in buildiNg – promosso nell’ambito del programma comunitario Build Up Skills, ha preso avvio nei mesi scorsi e vede coinvolti soggetti di rilievo nazionale e internazionale come:</p><p><a target="_blank" href="http://www.formedil.it/">FORMEDIL</a> (Coordinatore) - Ente Nazionale per la Formazione e l’Addestramento Professionale nell’Edilizia</p><p><a target="_blank" href="http://www.ance.it/">ANCE</a> - Associazione nazionale dei costruttori edili</p><p><a target="_blank" href="http://www.assistal.it/">ASSISTAL</a> - Associazione Nazionale Costruttori di Impianti e dei Servizi di Efficienza Energetica (ESCo) e Facility Management</p><p><a target="_blank" href="http://www.ecipa.it/">CNA-ECIPA</a> - Ente Confederale di Istruzione Professionale per l’Artigianato e le piccole e medie imprese</p><p><a target="_blank" href="http://www.polito.it/">POLITO</a> - Politecnico di Torino</p><p><a target="_blank" href="http://www.renael.net/ITA/Home.aspx">RENAEL</a> - Rete Nazionale delle Agenzie Energetiche Locali (rappresentata dalle agenzie di <a target="_blank" href="http://www.alesachieti.it/">Chieti</a>, <a target="_blank" href="http://alessco.it/it/">Cosenza</a>, <a target="_blank" href="http://www.ireliguria.it/">Liguria</a> e <a target="_blank" href="http://www.ealp.it">Livorno</a>)</p><p><a target="_blank" href="http://www.sinergie-italia.com:8000/">SINERGIE</a></p><p><a target="_blank" href="http://www.dii.unina.it/index.php/it/">UNINA</a> - Università degli Studi di Napoli, Dipartimento di Ingegneria Industriale</p><p>L’OBIETTIVO del progetto, co-finanziato con fondi comunitari, è creare e aggiornare programmi di formazione per la qualificazione di artigiani e altri lavoratori specializzati nei settori dell’efficienza energetica e dell’energia rinnovabile in ambito edile, attraverso processi evolutivi che generino competenze di alta qualità e favoriscano il raggiungimento degli obiettivi comunitari di contenimento energetico e tutela ambientale.</p><p>Il PRINCIPIO EDUCATIVO che ispira l’approccio formativo di I-TOWN può essere riassunto con<br>il motto “Apprendi con le mani”, infatti, i corsi sono strutturati per essere svolti principalmente in aule attrezzate per le dimostrazioni e in laboratori, dove si possano mettere in pratica le nozioni apprese.</p><p>La DURATA del progetto è di 36 mesi e i principali risultati attesi riguardano la certificazione e<br>la qualificazione dei lavoratori del settore delle costruzioni nel campo dell’efficienza energetica in edilizia, la formazione dei formatori anche attraverso una piattaforma e-learning e la diffusione del concetto di efficienza energetica in edilizia.<br></p>]]></description><link>http://bus-itown.eu/news/4</link><pubDate>2014-09-01 00:00:00</pubDate></item></channel></rss>
